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Schizofrenia: infezioni prenatali e stress, rischio più alto
Che esista una correlazione tra esposizione ad eventi avversi nelle prime fasi della vita e lo sviluppo di patologie psichiatriche anche molto successive nel tempo, è un dato assodato da molti studi epidemiologici umani. Ben altra cosa tuttavia è riuscire a individuare il peso specifico dei vari eventi valutandone l’effettiva incidenza nel sorgere della patologia. A questo proposito, è stata dimostrata l’interazione sinergica tra infezioni prenatali e stress nell’adolescenza nell’eziologia di patologie psichiatriche
Quinta forza, un'eco dal centro della Terra
L’interazione di campo descritta nel lavoro dei fisici dell’Università del Texas pubblicato su Science è la potenziale candidata, dicono i ricercatori, ad assumere il ruolo di “quinta forza fondamentale della natura”. Questa andrebbe quindi ad aggiungersi alle forze di gravità, elettromagnetica, nucleare debole e forte. Se così fosse, si dovrebbe contemplare anche la presenza di qualche nuova, inaspettata particella elementare.
Rassegna stampa 1 marzo 2013
Il virus che ruba il sistema immunitario
Anche i virus possono avere un sistema immunitario. A rivelarlo è uno ricerca appena pubblicata sulla rivista Nature, dove viene dimostrato che un particolare tipo di batteriofago ha la capacità di “rubare” il sistema immunitario dei batteri e di riutilizzarlo contro il suo ospite. Grazie, infatti, a questa arma segreta il virus riesce a moltiplicarsi, uccidendo così un numero sempre maggiore di batteri. I fagi sono virus che predano esclusivamente i batteri e ciascuno è specifico per un tipo di parassita. Fino ad oggi erano considerati
rassegna stampa giovedì 28 febbraio 2013
Scienza gratis per tutti, le scoperte solo sul web
La ricerca in Sardegna come investimento sull'economia
Perché le previsioni di voto erano sbagliate
Giornata delle malattie rare, in Europa si passa ai fatti
Si parte con le malattie renali, neurodegenerative e neuromuscolari, che costituiscono una grossa fetta delle circa 7.000 malattie rare finora conosciute. Che poi, ormai lo si ripete da tempo, queste patologie sono rare solo se prese a una a una -- per essere definite tali devono colpire, secondo la definizione dell’Unione Europea, meno di 5 persone ogni 10.000-- ma nel loro insieme interessano circa 30 milioni di persone solo in Europa e 2 milioni in Italia, e rappresentano il 10 per cento di tutte le patologie che colpiscono l’umanità.