La terapia anti epatite C con i nuovi farmaci antivirali
Negli ultimi anni sono stati fatti grandi progressi nel trattamento dei pazienti con epatite C cronica, in particolar modo nei pazienti con infezione da HCV genotipo 1.
Negli ultimi anni sono stati fatti grandi progressi nel trattamento dei pazienti con epatite C cronica, in particolar modo nei pazienti con infezione da HCV genotipo 1.
Il professor Stefano Ragazzi è stato eletto oggi nuovo direttore dei Laboratori Nazionali INFN del Gran Sasso. Sostituirà il direttore uscente Lucia Votano il 15 ottobre prossimo. A eleggerlo è stato il Consiglio direttivo dell’INFN riunito presso la sede della presidenza a Roma.
Dubbi e certezze sul test per il virus C dell'epatite
Ha ragione Nadia Urbinati nel suo commento al nostro intervento su Scienzainrete “Taranto, simbolo di dilemmi o di soluzioni?“ quando sostiene: “Non credo che lavoro e salute siano da mettere nella categoria dei dilemmi morali poiché non sono in relazione dilemmatica.
Scienziati come surfisti, è questa l'immagine evocata da Michael Nielsen per riferirsi a chi oggigiorno fa ricerca. L'intento è quello di sottolineare l'incapacità di riconoscere le dimensioni dell'onda che gli scienziati stanno cavalcando: la Rete.
“Capire che ciò che normalmente consideriamo un incidente, una disgrazia o una fatalità - che ha pregiudicato la salute o la vita di un territorio e di una comunità - è stato in realtà l’esito di un comportamento criminoso agito da qualcun altro, è un passaggio nient’affatto scontato”, ammette la dott.ssa Rosalba Altopiedi, docente alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Torino. Da anni studia la questione dei crimini d’impresa e ha pubblicato il saggio “Un caso di criminalità d’impresa: l’Eternit di Casale Monferrato” - L’Harmattan.
Prima immagine raccolta dalla Dark Energy Camera, il nuovo e potentissimo occhio elettronico in grado di scattare incredibili fotografie da 570 megapixel delle profondità del cosmo.
L'Italia per ripartire ha bisogno di innovazione. Un forte segnale in tal senso è stato dato ieri ad Ancona dove sono stati presentati i 9 vincitori delle Borse di Studio in Medicina Molecolare.
Si tratta di un progetto frutto di un accordo stipulato fra Fondazione Marche, Università Politecnica delle Marche, Regione Marche e ISSNAF realizzato grazie alla fattiva collaborazione di quest'ultima, Fondazione no profit statunitense e maggiore network dei ricercatori ed accademici Italiani in Nord America.