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La scuola italiana è in ritardo? Sì, ma è quella che recupera di più
Voci sulla sperimentazione animale
Sabato 30 novembre presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri si è svolto l’incontro Io sto con la Ricerca, un atto di testimonianza e un approfondimento dei temi della sperimentazione animale in risposta alla manifestazione organizzata in contemporanea da “Animal Amnesty”.
Detriti spaziali: chi non ha testa abbia gambe!
"Chi non ha testa abbia gambe!” È un proverbio che era molto citato dalla mia insegnante di matematica del liceo. Lo usava per sottolineare una nostra mancanza di ragionamento o di attenzione che portava inevitabilmente a un lavoro, e quindi a una fatica suppletiva che sarebbe stato possibile evitare. Il fatto che lo andasse ripetendo di anno in anno, sempre a ragione, e a turno a praticamente tutti i suoi allievi, dimostra quanto il concetto, nonostante appaia semplice e ovvio, fosse ostico da imparare.
Etruschi in mostra al Louvre-Lens con il Cnr
L’Istituto di studi sul Mediterraneo antico del Consiglio nazionale delle ricerche (Isma-Cnr) ha collaborato all’organizzazione della mostra archeologica ‘Les Etrusques et la Méditerranée: la cité de Cerveteri’ che dagli inizi di dicembre 2013 al 10 marzo 2014 sarà allestita presso la sede del Museo del Louvre a Lens (Francia).
Bocconi e Politecnico di Milano al top nella UE
La verità sulle staminali
Research integrity in China
Crescono le emissioni di gas esilarante, c'è poco da ridere
Il protossido di azoto (N2O) è il terzo principale gas ad effetto serra dopo l’anidride carbonica e il metano. Oltre a trattenere il calore delle radiazioni solari, contribuendo al riscaldamento globale, danneggia la fascia di ozono che proteggere la biosfera terrestre. È anche conosciuto per i suoi effetti euforizzanti se inalato a basse concentrazioni. In passato veniva usato come blando anestetico, mentre oggi conosce nuova fama come
Uno spazio pieno di Terre
Davvero interessante il metodo impiegato da tre astronomi nello studio recentemente pubblicato su PNAS. E ancora più interessanti le conclusioni alle quali giungono al termine della loro analisi, suggerendo che, là fuori, ci sarebbero un bel po' di pianeti potenzialmente in grado di ospitare la vita così come noi la conosciamo. Ma andiamo con ordine.