Anomalie congenite: il 'caso’ Brindisi
Brindisi, città a elevato rischio di inquinamento atmosferico per la presenza di industrie chimiche, petrolchimiche e termoelettriche, è da tempo oggetto di studio da parte della comunità scientifica per comprendere le ragioni dell’alto numero di anomalie congenite nei neonati, superiore sia alla media europea, sia a quella dei comuni limitrofi - n.d.r. una delle fonti più critiche di inquinamento, impatto ambientale e conseguenti ricadute sanitarie ed ecologiche della città, che contribuisce in maniera rilevante alla mappa delle 'Aree ad alto rischio e siti di interesse

