All
Opportunity: pulizie di primavera
Lo scorso gennaio il rover Opportunity ha festeggiato il suo decimo anno di permanenza su Marte. Risale infatti al 25 gennaio 2004 il suo arrivo sul Pianeta rosso, 21 giorni dopo il rover gemello Spirit. La ricorrenza è stata opportunamente celebrata da Science nel numero dello scorso 24 gennaio, dando particolare risalto all'esplorazione di Marte e allo studio della sua abitabilità. In quello stesso numero si riportavano anche le ultime
Pro-Test manifesta contro la disinformazione de Le iene
Le Iene, dopo aver propagandato il "veleno di scorpione omeopatico", che avrebbe curato il cancro, e dopo aver fatto da megafono alla propaganda al ‘metodo’ Stamina, presentato come cura miracolosa per tuTte le malattie neurodegenerative, hanno deciso (purtroppo) di dedicarsi di nuovo alla salute e alla scienza.
Medici che imparano dai malati
Stamina, i ciarlatani esistono da sempre
La verità scientifica nel rebus Stamina
EXPO a un anno dall'inaugurazione
A un anno dall'inaugurazione ufficiale dell'Esposizione Universale di Expo Milano 2015, l'VIII edizione del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia ha voluto dare il giusto risalto a due punti centrali sui quali Expo dovrà confrontarsi: da una parte come rappresentare i territori e i prodotti agroalimentari del Paese; dall'altra come comunicare ai diversi pubblici, anche attraverso i nuovi media, le conoscenze scientifiche e tecnologiche che verranno esposte e condivise all'interno dell’evento.
Pompei, santuario ritrovato grazie al 3D
E' stato ritrovato un nuovo santuario nascosto nel sito archeologico più studiato al
mondo. Il tutto grazie a una “nuvola” di milioni di pixel.
A tracciarla sono stati gli scanner 3D dei ricercatori dell’Università Suor
Orsola Benincasa di Napoli, tra i primi in Italia a dotarsi di strumenti per il
rilievo tridimensionale con fini di analisi, restauro e valorizzazione dei beni
culturali.
E proprio grazie a questi sofisticati sistemi di virtualizzazione
hanno visto nei pressi della Casa di Marco Fabio
A Frans de Waal il Premio Galileo
È Frans
de Waal con «Il bonobo e l’ateoi» il
vincitore dell’edizione 2014 del Premio Galileo. La cerimonia finale si è
tenuta al Centro culturale San Gaetano, con la partecipazione di centinaia di
studenti delle scuole superiori.
“La cosa che mi ha più commosso studiando i bonomo - ha detto lo scienziato - è
stato vedere come si abbracciavano tra loro dopo aver superato un conflitto”.
I ricordi dell’infanzia? Ecco perché li dimentichiamo
Molto
spesso ci soffermiamo a pensare a quando eravamo bambini ma molti di quei
ricordi risultano sbiaditi e poco chiari. Perché? La risposta arriva da uno
studio appena pubblicato su Science
che suggerisce che la neurogenesi, la generazione di nuovi neuroni, è
responsabile della perdita di una parte della memoria in diverse specie,
compreso l'uomo.
Secondo lo studio, infatti, i neuroni di nuova formazione
dell'ippocampo - l'area del cervello coinvolta nella formazione della memoria
- potrebbero compromettere le informazioni precedentemente acquisite.