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Pessimisti per scienza
Le previsioni sul riscaldamento globale sono state finora troppo ottimistiche. Lo ha dichiarato Chris Field, dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, premio Nobel 2007 insieme con Al Gore. Il riscaldamento stesso infatti può innescare un circolo vizioso favorendo a sua volta la liberazione di anidride carbonica nell'atmosfera. Prima di tutto a partire dai grandi incendi che si potrebbero verificare per autocombustione nelle foreste tropicali, sommandosi ai danni della deforestazione.
Pesci uguali ai due poli
I mari artici pullulano di vita e tra le migliaia di specie che ospitano queste regioni così inospitali, almeno 235 si ritrovano a entrambe le estremità della Terra, nonostante una distanza superiore ai 13.000 chilometri. E' stata questa la principale sorpresa per gli studiosi del Census of Marine Life, un rapporto dettagliato che sarà reso pubblico solo nel 2010 ma da cui già trapelano i primi dati, raccolti nel corso di 18 spedizioni polari condotte durante l'Anno Polare Internazionale, tra il 2007 e il 2008.
Una pioggia di dollari per la scienza americana
La responsabilità dei medici
Soldi ai più bravi, stile inglese, così si può ridurre la spesa
Reattori nucleari e richiesta di uranio

Il grafico dà una panoramica sull’uso attuale dell’energia nucleare, mostrando il numero di reattori in funzione, e sulle previsioni per la sua diffusione futura nel mondo, indicando il numero di reattori che verranno costruiti e che sono stati proposti. È così possibile avere un quadro d’insieme delle scelte e strategie energetiche adottate dai vari paesi. Un dato che salta subito all’occhio è la netta tendenza della Cina ad adottare il nucleare, data l’alta percentuale di reattori in costruzione, pianificati e proposti.
Volterra, ce ne fossero come lui!
Vito Volterra è un libro molto bello scritto da un matematico e un esperto di archivi e documentazione su una figura sconosciuta ai più. Quando dico ai più, voglio dire a qualcosa come il 99% degli italiani: non ho dati certi, ma se davvero 600.000 persone, in Italia sapessero dire anche per sommi capi chi era e cosa ha fatto sarei pronto ad ammettere pubblicamente che mi sono sbagliato, e con grossolanità e superficialità.