Alessandro Marinaccio: lavorare ai tempi della pandemia

Qualcuno ha proposto di parlare di co-pandemia nel caso di Covid-19, perché l’infezione è mortale soprattutto per anziani e malati cronici. Non solo: diventa più letale scendendo le scale dello status socioeconomico, e con un rischio maggiore per le etnie più svantaggiate. Nell’enumerare le cause aggravanti della malattia, i ricercatori si sono però dimenticati del lavoro. Parte da qui la riflessione di Alessandro Marinaccio, responsabile del laboratorio di epidemiologia dell’INAIL, che insieme a Sergio Iavicoli (INAIL e CTS) e Ranieri Guerra (OMS) hanno corretto il tiro in un recente commento su Lancet. Gli abbiamo fatto qualche domanda per approfondire il tema. Foto di Luke Jones su Unsplash
Covid-19 si avvantaggia delle nostre fragilità. Tanto che qualcuno ha proposto di chiamarla co-pandemia, essendo l’infezione da coronavirus mortale soprattutto per anziani e malati cronici in generale. Non solo: diventa man mano più letale scendendo le scale dello status socioeconomico, e con un rischio maggiore per le etnie più svantaggiate.








