Sindrome di Down e vulnerabilità al coronavirus

Uno studio appena pubblicato sul Journal of American Medical Genetics suggerisce che tra le persone più vulnerabili a Covid-19 vi siano coloro che hanno la sindrome di Down. Serviranno altre analisi per saperne di più, ma intanto gli autori del lavoro evidenziano che alcune caratteristiche della sindrome (come l'essere associata a problemi della risposta immunitaria e l'invecchiamento precoce segmentale) potrebbero spiegare la maggior fragilità dei pazienti.
Nell'immagine: tabella di confronto fra i deceduti con e senza sindrome di Down pubblicata dai ricercatori italiani su American Journal of Medical Genetics.
Sappiamo che alcune persone sono più fragili di altre di fronte a Covid-19. Tra queste sembrano esserci le persone con sindrome di Down, con una mortalità più alta della popolazione generale. Naturalmente è un dato da verificare con ulteriori ricerche, come sottolineano gli stessi autori dello studio italiano da cui emerge.








