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Nobel per la Chimica: ecco come ti riparo il DNA

Tre scienziati, tre storie diverse accomunate solo da una “semplice” cassetta per gli attrezzi.
Ecco in sintesi il Nobel per la Chimica 2015 che quest’anno è andato allo svedese Tomas Lindahl, l'americano Paul Modrich e il turco-americano Aziz Sancar per “aver scoperto e mappato a livello molecolare come le cellule riparano il DNA danneggiato e preservano l’informazione genetica. Il loro lavoro ha fornito conoscenze fondamentali su come funziona un cellula vivente e può essere usato per lo sviluppo di nuove

A Panos Ipeirotis e Jure Leskovec il premio Lagrange

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Sono Panos Ipeirotis e Jure Leskovec i vincitori del Premio Lagrange - Fondazione CRT 2015. Il riconoscimento – il primo e più importante in ambito internazionale per la Scienza della Complessità – viene consegnato giovedì 8 ottobre alle ore 17.30, presso il Teatro Vittoria di Torino, in via Antonio Gramsci 4.

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Il Nobel per la Medicina alla lotta contro le malattie della povertà

Il premio Nobel per la Medicina e Fisiologia 2015 è stato assegnato all’irlandese William C. Campbell, al giapponese Satoshi Ōmura e alla cinese Youyou Tu: ai primi due per le loro scoperte sulle infezioni causate dai nematodi, al terzo per le sue scoperte legate alle terapie contro la malaria.
“Queste due scoperte hanno dato al genere umano nuovi e potenti mezzi per combattere queste malattie debilitanti che colpiscono centinaia di milioni di

Un’alleanza per la ricerca sulle malattie neuromuscolari

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Fondazione Telethon, Associazione Italiana di Miologia (AIM) e Associazione Italiana per lo studio del Sistema Nervoso Periferico (ASNP) hanno stretto un accordo dando vita a un nuovo gruppo denominato “Alleanza Neuromuscolare” con l'obiettivo di promuovere la formazione e la ricerca clinica in Italia in questo specifico ambito.

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Le nanoparticelle: grandi potenzialità, ancora molti interrogativi

Le nanoparticelle possono far male? Quest'interrogativo ci riguarda da vicino molto più di quanto si possa credere.
Le nanotecnologie il più delle volte sembrano una realtà distante e in divenire, non possono essere considerate la panacea dello sviluppo scientifico e tecnologico e c'è ancora molta strada da fare per completare e migliorare la nostra conoscenza sulle nanoparticelle

Piante transgeniche: fabbriche verdi per la salute umana

“Imagine a world in which any protein, either naturally occurring or designed by man, could be produced safely, inexpensively and in almost unlimited quantities using only simple nutrients, water and sunlight. This could one day become reality as we learn to harness the power of plants for the production of recombinant proteins on an agricultural scale.”

Julian K-C. Ma, Pascal M. W. Drake & Paul Christou (2003) Nature Reviews Genetics 4, 794-805

Acqua, esopianeti, ET. Guardare per vedere...

Le evidenze che il nostro Sistema solare contenga grandi quantità di acqua anche allo stato liquido, vanno continuamente aumentando e consolidandosi. Eppure fino a non molto tempo fa credevamo che solo la Terra disponesse di oceani. Mercurio e Venere li sapevano troppo caldi e le immagini che, prima i telescopi e poi le sonde inviate intorno e su Marte ci avevano fornito, mostravano chiari segni di fenomeni di erosione imputabili sì allo scorrere di grandi quantità di acqua, ma di cui da tempo non c’era più traccia.