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Promesse da grant. I giovani ricercatori finanziati dall'Europa
Università: i criteri della riforma
Scienza, la libertà fa crescere
Mezzogiorno, quoziente di intelligenza e razzismo
Nel numero di gennaio-febbraio 2010 di Intelligence è apparso un articolo di Richard Lynn (In Italy, north-south differences in IQ predict differences in income, education, infant mortality, stature and literacy), in cui l’autore sostiene che le popolazioni dell’Italia meridionale sarebbero meno intelligenti di quelle dell’Italia settentrionale perché caratterizzate da un QI (quoziente di intelligenza) più basso.
L'innovazione viaggia a motore spento
Ultimamente l'innovazione sembra suscitare un rinnovato interesse nella discussione pubblica. Ritengo, tuttavia, che se vogliamo segnare un reale cambiamento e compiere un'operazione verità dobbiamo aggredire il cuore del problema. Nel rapporto con gli altri paesi industrializzati al nostro sistema formativo manca forse una vera cultura dell'innovazione?
INAF fa per tre
Sui 52 concorrenti iniziali, i tre progetti che vanno in finale nel concorso “Cosmic Vision” dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) sono Euclid, Plato e Solar Orbiter dedicati rispettivamente allo studio dell’energia oscura, alla ricerca di pianeti extrasolari abitabili e all’osservazione ravvicinata del Sole. Sono le missioni scientifiche di classe media candidate a due nuovi lanci a partire dal 2017 e selezionate dallo Science Program Committee dell’ESA. Il trio in finale entra nella cosiddetta “fase di definizione”, l’ultimo passaggio prima della proclamazione definitiva dei
Nuovo volto per NGC 346
ESO ha rilasciato una nuova immagine di NGC 346, la più luminosa regione di formazione stellare nella nostra galassia vicina, la Piccola Nube di Magellano, lontana 210.000 anni luce e situata verso la costellazione Tucana (il Tucano).
Stratigrafia marziana
#LLL# Grazie ai dati raccolti
dagli strumenti di Mars Reconnaissance Orbiter, la sonda della NASA che
Scienza, diamo ritmo alla sua storia
Virulenta come un accesso febbrile, una dilagante fede positivistica contagiò gran parte dei suoi contemporanei. Stizzito da tanta semplicioneria, Victor Hugo pensò allora bene di scuoterne le fondamenta con una delle sue solite geniali osservazioni: «la scienza è l’asintoto della verità». La conoscenza scientifica si avvicina indefinitamente alla verità, costantemente la sfiora, ma per quanto possa arrivarle vicino, proprio non le è dato di possederla. E non certo perché la verità sia un concetto metafisico, trascendente, accessibile solo a chi abbia avuto il dono della vera