fbpx All | Page 245 | Scienza in rete

All

Ancora grandi le differenze di salute in Italia

L'ultimo rapporto Osservasalute, redatto dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute delle Regioni italiane è un corposo documento di oltre 400 pagine, e dunque complesso da sintetizzare, ma un punto di vista sempre interessante emerge inforcando le lenti delle disuguaglianze, gli output di salute derivanti dai gradienti geo-socio-culturali e osservare come si comportano gli elementi più vulnerabili del sistema. Chi ha cioè meno risorse di partenza e dunque meno mezzi per contrastare queste disuguaglianze, che si traducono anzitutto in un maggiore impatto delle malattie croniche.

La scienza in marcia, ma quale scienza?

Tra pochi giorni una Marcia per la Scienza mobiliterà ampi strati della comunità scientifica statunitense per affermare l’importanza della ricerca nell’affrontare le sfide ambientali e sociali della nostra società. La marcia prende le mosse dalla “Women’s March” organizzata dal movimento femminile immediatamente dopo l’insediamento di Trump, Il 21 e 22 gennaio scorso, che aveva portato in strada mezzo milione di persone in diverse città degli Stati Uniti.

Fenomenologia degli UFO

I dischi volanti hanno fatto la loro comparsa ufficiale il 24 giugno 1947 quando Kenneth Arnold, che pilotava il suo aereo nei pressi delle Cascade Mountains, nello Stato di Washington, vide nove forme luminose disposte in formazione diagonale che sfrecciavano in cielo. Per descriverle disse che assomigliavano a saucer (piattini, come quelli del servizio da the) che rimbalzavano sull’acqua. Ai giornalisti piacque l’immagine dei piattini volanti, che divennero dischi volanti in italiano.

La verità impigliata nella rete

Fermatevi a riflettere: qual è stata l’ultima notizia che avete cercato direttamente sul sito web di un giornale? E quante volte, invece, aprite articoli o video attraverso link sui social network? Che si tratti di Facebook, Twitter o Instagram, l’offerta di pagine e profili è ormai capillare, e copre sia la produzione che la distribuzione dei contenuti online. Eppure, spesso, dietro l’abbondanza e la pluralità delle fonti sui social network si nasconde lo spettro della disinformazione, con la diffusione di notizie dubbie o completamente false.