L’agricoltura biologica del futuro sarà un’agricoltura Ogm!
L’affermazione nel titolo sembrerà piuttosto provocatoria. Ma cercherò in queste brevi note di argomentarla.
L’affermazione nel titolo sembrerà piuttosto provocatoria. Ma cercherò in queste brevi note di argomentarla.
Una strana coppia di corpi celesti appena scoperti sta creando qualche problema agli astronomi. Le loro dimensioni e le possibili modalità della loro formazione, infatti, non vanno molto d’accordo con gli attuali modelli di formazione planetaria.
Il cambiamento climatico sta intaccando le risorse di acqua del Mediterraneo. Come le politiche dell'acqua possono essere orientate per fronteggiare questo problema?
Una intervista con Ana Iglesias, Universidad Politecnica de Madrid.
La comunità scientifica italiana è concorde sul fatto che è un grosso errore perdere l’esperienza che la nostra ricerca pubblica aveva acquisito sugli OGM sino al 1999. Eravamo tra le prime 3-4 nazioni al mondo nel settore. I nostri giovani ricercatori erano apprezzati in tutto il mondo. Francesco Sala, con il suo gruppo di ricerca, andò a insegnare le nostre metodologie nella Repubblica Popolare Cinese nell’ambito del progetto “Biotecnology for China” voluto per diversi anni dal Governo Italiano.
La collaborazione del gruppo di ricerca di Francesco Sala con il National Institute of Forestry di Pechino aveva prodotto linee di pioppo contenenti un gene che conferisce resistenza a un insetto patogeno che uccide gli alberi scavando gallerie nel tronco. La stessa patologia è presente in Italia. Ora la Cina possiede e coltiva il pioppo resistente all’insetto. Non è possibile invece coltivare in Italia questo pioppo perché la legge non lo permette.
Ci hanno sempre detto che l'ossigeno è indispensabile per la vita – almeno per quella che si è sviluppata sul nostro Pianeta per gli organismi pluricellulari – ma forse l'affermazione va un po' aggiustata. Un team di ricercatori, infatti, ha scoperto in fondo al Mediterraneo un organismo pluricellulare che prospera in completa assenza di ossigeno.
In Science Truth and Democracy, Philip Kitcher analizza i punti critici del rapporto tra scienza e società democratica. In particolare, Kitcher propone un modello di scienza ben ordinata (well-ordered science); un modello di scienza, cioè, che, pur non rinunciando alle esigenze epistemiche proprie di ciascuna disciplina, sia anche in grado di prendere in considerazione le aspettative e le esigenze dei cittadini. Questo problema è di fondamentale importanza quando si pensa al cittadino non soltanto come mero fruitore di servizi medici, o più
Quella della pura aria di montagna è un immagine molto distante dall’attuale scenario dell’Himalaya. A 5079 metri, alle pendici dell’Everest, è stato infatti registrato un picco di inquinamento comparabile con quello delle nostre città. I dati, diffusi dal CNR, provengono dalla stazione SHARE-NCO-P, appartenente al progetto SHARE, Stations at High Altitude for Research on the Environment.
Solo a pensarci vengono i brividi: 1500 antenne distribuite su una superficie di un chilometro quadrato, in grado di funzionare come un'unica gigantesca antenna 50 volte più sensibile di ogni altro radiotelescopio. Il progetto SKA (Square Kilometre Array) è il futuro della radioastronomia e l'Italia vuole esserne protagonista.