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Il vincitore di Famelab Italia
E' Riccardo Guidi, classe 1987 e dottorando a Stoccolma presso il Karolinska Institutet, il vincitore della prima edizione di Famelab-Italia. Prossima tappa il 13 giugno a Cheltenham, Inghilterra, dove affronterà i 20 concorrenti provenienti da ogni parte del mondo per esibirsi nelle mini esibizioni di divulgazione scientifica - così come hanno fatto nelle rispettive versioni di Famelab del proprio Paese.
Ricercatori, gara su Facebook per farsi conoscere
Ricerca, dall'Ue presto un super bando
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Diagnosticare col telefono
RDT è l’acronimo inglese per test diagnostico rapido, uno strumento che, grazie alla sua semplicità d’uso, si è rivelato fondamentale per la diagnosi precoce di malattie infettive. Il principio è semplice: mettendo il campione da analizzare – urina, sangue, feci, eccetera – su una striscia dove si trova uno specifico reagente, si produce una reazione che si traduce in una variazione di colore, da confrontare con una scala cromatica specifica per interpretare il risultato. Un gruppo di ricercatori in ingegneria e nano-sistemi dell’Università della California,
Tre messaggi dal Premio Galileo
Con la vittoria di Alex Bellos e del suo frizzante Il meraviglioso mondo dei numeri, edito da Einaudi, si è conclusa ieri a Padova la sesta edizione del Premio Galileo per la divulgazione scientifica.
100 indicatori economici a confronto in un'unica app
L'OECD Factbook App consente di consultare e visulizzare 100 indicatori economici in un formato appositamente progettato per gli smartphone. Un modo semplice per accedere al quadro statistico delle principali economie del mondo.
La toscana approva le legge per l'uso terapeutico della cannabis
48 ore per salvare gli oceani
L'organizzazione non governativa Avaaz.org, che dal 2007 promuove l'attivismo dei cittadini su argomenti chiave come cambiamento climatico, diritti umani e conflitti religiosi, ha lanciato una petizione rivolta ai leader dell'Unione Europea per il salvataggio degli oceani nel mondo, sempre più provati dall'inquinamento e dalla pesca industriale. Nei prossimi giorni, i governi mondiali prenderanno in considerazione un nuovo piano di salvataggio, che do