Tre messaggi dal Premio Galileo
Con la vittoria di Alex Bellos e del suo frizzante Il meraviglioso mondo dei numeri, edito da Einaudi, si è conclusa ieri a Padova la sesta edizione del Premio Galileo per la divulgazione scientifica.
Con la vittoria di Alex Bellos e del suo frizzante Il meraviglioso mondo dei numeri, edito da Einaudi, si è conclusa ieri a Padova la sesta edizione del Premio Galileo per la divulgazione scientifica.
L'OECD Factbook App consente di consultare e visulizzare 100 indicatori economici in un formato appositamente progettato per gli smartphone. Un modo semplice per accedere al quadro statistico delle principali economie del mondo.
L'organizzazione non governativa Avaaz.org, che dal 2007 promuove l'attivismo dei cittadini su argomenti chiave come cambiamento climatico, diritti umani e conflitti religiosi, ha lanciato una petizione rivolta ai leader dell'Unione Europea per il salvataggio degli oceani nel mondo, sempre più provati dall'inquinamento e dalla pesca industriale. Nei prossimi giorni, i governi mondiali prenderanno in considerazione un nuovo piano di salvataggio, che do
E' Alex Bellos, autore de Il meraviglioso mondo dei numeri, il vincitore della sesta edizione del Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica. Dei cinque scienziati-scrittori finalisti si è aggiudicato il secondo posto il Prof. Carlo Alberto Redi, autore de Il Biologo Furioso.
Nei giorni scorsi una società americana ha ufficialmente dichiarato la sua intenzione di concretizzare al più presto l'idea di uno sfruttamento minerario degli asteroidi: le miniere celesti si avviano dunque a diventare realtà.
Il numero degli iscritti agli esami d'ammissione alle facoltà di medicina quest'anno ha superato ogni record. Lo scorso 11 aprile, a Roma, quasi novemila giovani, per la maggior parte donne (5.215 vs. 3029 maschi), hanno partecipato ai test scritti per l'ingresso all'Università Cattolica. La loro straordinaria affluenza ha addirittura mandato in tilt il traffico della capitale. Se le statistiche non mentono, si tratta di un trend inarrestabile. Basta verificare il numero sempre crescente negli anni dei candidati