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Frascati, un workshop sulle potenzialità di IRIDE

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Una nuova grande infrastruttura di ricerca in Italia per la fisica applicata e fondamentale potrebbe diventare uno strumento per indagini in un ampio campo di applicazioni scientifiche, tecnologiche ed industriali. E’ infatti in fase di disegno IRIDE, una "fabbrica di fasci intensi di particelle” realizzata utilizzando acceleratori lineari di particelle super-conduttori ad alto duty-cicle, accoppiati a laser di alta potenza. IRIDE sarà in grado di produrre un flusso elevato di elettroni, fotoni (dai raggi infrarossi ai raggi γ), neutroni, protoni, pioni, positroni ed eventualmente muoni, per una vasta comunità scientifica nazionale ed internazionale interessata ad utilizzare sorgenti avanzate di radiazioni e particelle.

Il 10 e 11 giugno presso i Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN si terrà un workshop per discutere le potenzialità di produzione di neutroni di IRIDE. Di tutto il progetto, questo e’ uno degli aspetti  più legati alla ricerca industriale ed applicata. La sua sorgente di neutroni da foto-produzione potrebbe infatti essere sfruttata sia per ricerca fondamentale che applicata ed industriale poiché permette: 

* lo studio di materiali tramite attivazione neutronica
* controlli non distruttivi tramite radiografia e tomografia neutronica
* controlli distruttivi tramite irraggiamento neutronico ("chip irradiation")
* lo sviluppo di rivelatori a neutroni

Pertanto, la prima parte del workshop sarà dedicata a discussioni specialistiche, mentre nel pomeriggio dell'11 giugno si terrà la discussione con i potenziali utilizzatori con interventi del management dell’INFN e di rappresentanti dell’industria e di altre pubbliche amministrazioni.

Qui si possono consultare dettagli dell'evento 

Ufficio Stampa INFN

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INFN

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Vanno di moda, in particolare tra i giovani adulti, gli hobby lenti, per esempio preparare impasti grazie a lieviti fatti in casa che devono fermentare a lungo, con l'aiuto di ingredienti come la kombucha. La risposta, più o meno consapevole, di una generazione cresciuta con l’idea di dover essere sempre produttiva e che oggi sembra cercare spazi in cui il tempo non possa essere ottimizzato? O la ricerca di benefìci per la salute provenienti dagli alimenti fermentati e dalle lunghe attività manuali? Forse sono possibili entrambe le risposte. Crediti immagine: Foto di Monaz Nazary su Unsplash.

Ingredienti: 900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.

Annoto e ripeto.

900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.

La verità è che avrei voluto ordinare una pizza.