fbpx Le pagnotte | Scienza in rete

Le pagnotte

Read time: 2 mins

MateFitnessDue compagni viaggiano insieme. Il primo ha 5 pagnotte e il secondo ne ha 7.
Incontrano un terzo viaggiatore che, affamato, li invita a spartire le loro pagnotte con lui.
I tre mangiano insieme, spartendo equamente le pagnotte, e alla fine del pasto il terzo lascia agli altri 12 monete.

Come dovranno spartirle i due compagni?

I fiori di Arianna


Il primo che pubblica nel commento la soluzione corretta e una breve
spiegazione verrà premiato con un INGRESSO GRATUITO* a:

MateFitness, la palestra della matematica
Spazio didattico di Palazzo Ducale (cortile maggiore)
Piazza Matteotti 26r
Tel. 010 5574004
Genova

I commenti e il nome del vincitore verranno pubblicati tra 14 giorni quando
sotto l'indovinello successivo comparirà
la soluzione di questo indovinello.

*Ogni utente potrà ricevere al massimo 2 ingressi gratuiti

SOLUZIONE DE "I fiori di Arianna

Il primo giorno Arianna taglia tanti fiori quanti sono i suoi anni.
Il secondo giorno taglia un numero di fiori uguale al doppio della sua età, e così via fino al quinto giorno, che taglia un numero di fiori pari a 16 volte la sua età, e questo numero è pari all'età di sua nonna, che ha esattamente 60 anni più di lei.
L'età della nonna di Arianna è quindi un multiplo di 16, pari all'età di Arianna più sessant'anni.
L'unico multiplo di sedici opportuno è 16x4=64.
Arianna ha dunque 4 anni, e sua nonna 64.
Durante questi cinque giorni, Arianna ha tagliato in tutto un numero di fiori pari a 1+2+4+8+16=31 volte la sua età, ovvero 31x4=124.

             COMPLIMENTI A corvus PER AVER DATO PER PRIMO LA RISPOSTA CORRETTA! 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Anche i terremoti piccoli sono importanti

In alcune sequenze sismiche si osserva una correlazione tra le magnitudo di scosse successive, facendo sperare di poter migliorare i modelli per la previsione probabilistica dei terremoti. Tuttavia, secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Napoli Federico II, quando i dati indicano la presenza di una correlazione è solo perché le scosse più piccole sfuggono alle registrazioni. Nell’immagine una strada di Fort Irwin, California, il 5 luglio 2019, dopo che tre scosse di magnitudo tra 6,4, 5,4 e 7,1 partirono dalla città di Ridgecrest, cento chilometri più a nord. Credit: Janell Ford/DVIDS.

I sismologi si chiedono da sempre se un terremoto grande preannunci l’arrivo di un terremoto ugualmente grande o più grande. Si interrogano cioè sull’esistenza di una correlazione tra la magnitudo delle scosse registrate durante una sequenza sismica. Secondo un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II, se questa correlazione c’è è dovuta solo al fatto che non sappiamo rilevare tutti i terremoti piccoli durante le sequenze. Tenendo conto dei terremoti mancanti, la correlazione scompare, e con lei la possibilità di trovare eventi precursori di grandi terremoti.