fbpx Fisica degli acceleratori, un progetto eccellenza dell'INFN | Page 2 | Scienza in rete

Fisica degli acceleratori, un progetto eccellenza dell'INFN

Read time: 1 min

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha presentato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca un nuovo progetto per usufruire delle risorse stanziate per i Progetti Bandiera, così come previsto dal Decreto Legge “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca” (D.L. 104/13) approvato ieri, giovedì 7 novembre.
Il Progetto presentato punta a mantenere l’eccellenza scientifica dell’Infn e della fisica italiana in ambito internazionale, nel campo della fisica degli acceleratori attraverso lo sviluppo e il consolidamento delle grandi infrastrutture dedicate a queste attività di ricerca.
Le strutture dell’Infn coinvolte sono i Laboratori Nazionali di Frascati (LNF), i Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL), i Laboratori Nazionali del Sud (LNS) e il Laboratorio di tecniche nucleari per l'Ambiente e i Beni Culturali (LABEC) di Firenze dove si trovano acceleratori di particelle attualmente impiegati sia nella ricerca di base sia per le applicazioni della fisica in ambito biomedico, come lo sviluppo di radiofarmaci, e ambientale, come l’analisi delle polveri fini.

Con questo Progetto l’Infn recepisce le tre grandi direttrici di Horizon2020 mettendo insieme aspetti di ricerca di base (Excellent Science) con punti di interesse per le applicazioni specifiche con importanti ricadute sulla società civile (Better Society) con coinvolgimento della nostra industria tecnologicamente più avanzata (Innovation Technology e Competitive Industry).

Ufficio Stampa INFN

Autori: 
Sezioni: 
Free tag: 
Politica della ricerca

prossimo articolo

Cosa resta dopo il talk: perché valutare l’impatto dei festival scientifici

sedia vuota su palco

Sedersi in platea, ascoltare, uscire con una sensazione precisa — entusiasmo o noia — e chiedersi come restituirla a chi organizza. Da questa esperienza personale, per Elena Panariello è nata una riflessione sulla valutazione dell’impatto dei festival scientifici: uno strumento poco praticato ma potenzialmente decisivo per ascoltare davvero il pubblico, riconoscere esclusioni, limiti e possibilità, e trasformare i dati in uno spazio democratico di confronto. Al suo lavoro è stato assegnato nel 2025 il premio per la miglior tesi del Master in Comunicazione della Scienza "Franco Prattico"

Mi siedo in poltrona, le luci si abbassano e lo spettacolo inizia.
Dopo un’ora e mezza - anzi, facciamo un’ora e quarantacinque, a causa delle domande sempre presenti dei più curiosi - il trambusto ricomincia.