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Uno strano anello galattico

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I sensori infrarossi dell'osservatorio spaziale Herschel hanno individuato una strana struttura ad anello del diametro di circa 600 anni luce nella regione centrale della nostra Galassia.

Della struttura, la cui massa viene valutata in circa 30 milioni di masse solari, erano finora conosciute solamente limitate porzioni e solo la notevole capacità osservativa di Herschel ha permesso di ricostruire interamente l'anello. La conferma che si trattasse di una struttura omogenea è giunta poi dalle misurazioni del Nobeyama Radio Observatory in Giappone, che hanno mostrato come il movimento dell'anello fosse omogeneo rispetto a quello della Via Lattea.

Nello studio che annuncia la scoperta, pubblicato su Astrophysical Journal Letters, si ricostruisce anche la possibile struttura dell'anello che, probabilmente deformato dall'azione gravitazionale della Galassia, visto da Terra presenta un aspetto molto simile al simbolo matematico dell'infinito. Secondo Sergio Molinari (Istituto di Fisica spaziale di Roma) – primo autore dello studio – e i suoi collaboratori la struttura sembrerebbe occupare un'orbita stabile nel potenziale gravitazionale galattico, ma resterebbe comunque da chiarire come mai il centro dell'anello non coincida affatto con quello della Via Lattea.

NASA - Research paper

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Astrofisica

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Ci sono momenti in cui un’invenzione, un’idea o un cambiamento apparentemente circoscritto modificano in profondità il nostro modo di vedere il mondo. È accaduto con il telescopio di Galileo e, secoli dopo, con "Primavera silenziosa" di Rachel Carson. Sono tipping points, punti di svolta capaci di produrre conseguenze enormi e inattese. Oggi il termine evoca soprattutto le soglie critiche del cambiamento climatico. Ma esistono anche tipping points positivi: innovazioni tecnologiche, economiche e sociali che possono accelerare la transizione e contribuire a contrastare la crisi climatica.

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