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Smemorati da jet-lag

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Viaggiate molto in aereo da un continente all'altro? Sicuramente avrete sentito parlare dell'effetto jet-lag e delle sue conseguenze sul vostro fisico. Da oggi però è tempo di aggiornare le vostre conoscenze: secondo uno studio pubblicato dalla rivista PLoS One il jet-lag condizionerebbe la memoria sino ad un mese dopo il viaggio.

Le analisi che hanno portato a questo curioso risultato sono state effettuate sui criceti, simili all'uomo dal punto di vista dei ritmi circadiani. Alternando il ciclo di sonno-veglia, in modo da ricreare dei viaggi Parigi-New York, gli animali hanno mostrato problemi di apprendimento, durati sino a un mese dall'esperimento, rispetto a quelli non sottoposti al viaggio virtuale.

Secondo gli autori dello studio il singolare fenomeno sarebbe l'effetto di una riduzione nella produzione di neuroni a livello dell'ippocampo, quell'area del cervello fondamentale nel misterioso processo della memoria.

Berkeley, University of California

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Biologia

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