fbpx Sisma a largo di Vieste | Page 2 | Scienza in rete

Sisma a largo di Vieste

Primary tabs

Read time: 1 min

E' stato avvertito in quasi tutta la regione il sisma che questa notte ha scosso la Puglia - ore 3:21 circa del 12 agosto 2012. Il terremoto è stato localizzato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico "Promontorio del Gargano", con ipocentro in mare in un'area compresa tra i 10 e i 20 km dal comune di Vieste, intensità pari a 4.1 di magnitudo per una profondità ipocentrale di 8.4 km.

L'evento non sembra essere isolato. Ieri, infatti, un'altra scossa ha fatto tremare il Tavoliere delle Puglie, con epicentro tra Manfredonia e Zapponeta in provincia di Foggia - magnitudo 2.4, profondità di 25 km .

                                                                                 Fonte: INGV

Autori: 
Sezioni: 
Puglia

prossimo articolo

Dimmi quello che mangi: nuovo grande studio sulle abitudini alimentari

Una tavolata di piatti contenenti insalata e il logo YouGoody - la ricerca bella e buona in sovraimpressione

I ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto dei Tumori di Milano chiedono la nostra collaborazione per un grande studio di coorte che vuole approfondire la relazione tra gli alimenti che consumiamo e più in generale le nostre abitudini di vita e il rischio di sviluppare una malattia. Lo studio vuole completare e aggiornare i già importanti risultati ottenuti attraverso il precedente studio Epic, che è stato alla base delle prime linee guida per un’alimentazione sana. Per partecipare basta andare sul sito di YouGoody – La ricerca bella e buona. Crediti immagine: elaborazione da Sigueme/Pixabay

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha fatto molti progressi nel chiarire i legami tra alimentazione, stile di vita e rischio di sviluppare tumori. Alcuni fattori di rischio sono ormai ben documentati: l’obesità, l’inattività fisica, l’eccesso di alcol e il fumo aumentano la probabilità di sviluppare diverse forme di cancro. Anche la dieta ha un ruolo chiave: un’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali è associata a una riduzione del rischio, mentre un consumo elevato di carni rosse e lavorate è stato collegato, ad esempio, al tumore del colon-retto.