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Ricercatori scesi dal tetto

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Hanno resistito sul tetto quasi due mesi, incuranti della neve e del gelo. Ma finalmente i ricercatori dell’Istituto superiore per la ricerca ambientale hanno vinto la loro battaglia e hanno interrotto la loro spettacolare protesta. Nella notte infatti è stato firmato un accordo tra il ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, il commissario dell’Istituto e le sigle sindacali: tutti i contratti a tempo determinato saranno rinnovati senza soluzione di continuità, nell'ambito della disponibilità economica, grazie all'incremento imprevisto delle richieste di pensionamento del personale di ruolo; ci si impegna a «continuare ad avvalersi delle collaborazioni coordinate e continuative e degli assegni di ricerca attivi al 31 dicembre 2009 fino al 31 dicembre 2010», fatte salve necessità relative ai progetti; si attiveranno ulteriori bandi per collaborazioni coordinate e continuative e per assegni di ricerca oltre a concorsi pubblici a tempo determinato e indeterminato che saranno banditi nel triennio 2010-2012.

http://www.rassegna.it/articoli/2010/01/21/57269/ispra-hanno-vinto-i-pre...

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cielo notturno

La Federal Communications Commission ha autorizzato il lancio di Eärendil-1, il satellite dimostrativo con cui la start-up californiana Reflect Orbital testerà uno specchio orbitale capace di riflettere la luce del Sole sulla Terra dopo il tramonto. L'azienda punta a una futura costellazione di decine di migliaia di satelliti per illuminare impianti solari, cantieri ed emergenze. Ma astronomi, ambientalisti e ricercatori avvertono: l'inquinamento luminoso e gli effetti sull'ambiente potrebbero riguardare l'intero pianeta, in un vuoto normativo internazionale.

Entro la fine dell’anno la start-up californiana Reflect Orbital vuole mettere in orbita un satellite sperimentale che dispiegherà un sottilissimo foglio di mylar riflettente, quattro petali triangolari a formare un quadrato di 18 metri di lato, per riflettere la luce solare verso la Terra dopo il tramonto. Si tratta di un prototipo che verrà utilizzato per condurre dei test necessari per validare la tecnologia di illuminazione diretta precisamente verso la posizione di chi la richiede, evitando di disturbare chi non la vuole.