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Perché Obama è timido

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Frenata di Obama sugli impegni che si potranno prendere al summit di Copenaghen il prossimo dicembre sul clima. Le analisi di questo sussulto di prudenza si sprecano, ma sicuramente i due ostacoli più grossi sono: da un lato la ritrosia della Cina a impegnarsi in un programma di deciso taglio delle emissioni, visto che la Cina è pur sempre la prima potenza che brucia carbone nel mondo; dall'altro il Congresso degli USA, che non pare entusiasta di seguire la corsa del presidente verso un mondo carbon-free.

Per un'analisi dettagliata della politica di Obama si legga l'articolo sul New York Times.

Per fare il punto sui rischi del cambiamento climatico in Italia e nel bacino del Mediterraneo, il climatologo Antonio Navarra tiene oggi lunedì 16 Novembre una conferenza a Milano (Sala Oratorio dell'Incoronata, corso Garibaldi 116, Milano). Vedi link.

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«La scienza è diventata un gioco in cui si pubblica e si fa carriera, non un modo per cercare la verità. Le riviste e le metriche stanno distruggendo la scienza», Sydney Brenner, 2017.
«Non avrei mai fatto carriera in un sistema che richiede continuamente pubblicazioni. Il mio lavoro fondamentale non sarebbe stato possibile con l’attuale cultura dei paper», Peter Higgs, 2013.
«L’impact factor ha invaso la biologia come un virus. È una metrica tossica», Bruce Albert in un editoriale su Science, 2013.