fbpx Passo d'elefante | Page 35 | Scienza in rete

Passo d'elefante

Primary tabs

Read time: 2 mins

Sapere come classificare il passo di un elefante che ti sta caricando è certo l'ultima delle preoccupazioni, ma questo non toglie che dal punto di vista scientifico possa essere un problema molto interessante. Un problema, però, che non è affatto di semplice soluzione, come testimonia lo studio compiuto da un team di ricercatori coordinati da Joakim Genin appena pubblicato su JEB (Journal of Experimental Biology).

Precedenti analisi dei parametri biomeccanici avevano portato altri ricercatori a concludere che alla loro massima velocità gli elefanti muovono le zampe anteriori come se andassero al passo e quelle posteriori con un tipico movimento di trotto. Le nuove accurate misurazioni eseguite dal team di Genin su un campione di 34 elefanti dell'Elephant Conservation Centre in Tailandia, però, ribaltano quelle conclusioni.

Oltre a lasciarci con un lecito dubbio sulla reale classificazione del passo di carica di un elefante, il nuovo studio sottolinea una particolarità davvero curiosa di questi pachidermi. Il loro moto, infatti, risulta essere tra quelli più economici, con un costo energetico pari a un terzo di quello del moto umano e un trentesimo di quello di un topo. La spiegazione è nelle ridottissime oscillazioni del loro centro di massa, diretta conseguenza del fatto che, mediamente, nel loro cammino gli elefanti mantengono appoggiate al suolo due zampe.

ScienceNow: http://sciencenow.sciencemag.org/cgi/content/full/2010/212/1
JEB: http://jeb.biologists.org/cgi/content/abstract/213/5/694

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Zoologia

prossimo articolo

Un piede in due mondi: dal laboratorio alla corsia in Oriente come in Occidente

A Zhengzhou, nel cuore dell’Henan, tra le radici della civiltà cinese e un moderno ospedale universitario, prende forma la riflessione di un giovane ricercatore: la riporta Simonetta Pagliani.

Zhengzhou è una città relativamente piccola per i canoni cinesi: circa 2 milioni di abitanti; è un centro commerciale e industriale e il capoluogo della provincia di Henan, il luogo in cui affondano le radici preistoriche della civiltà cinese, delle prime grandi dinastie (Shang e Zhou) e in cui si sono sviluppate le prime forme di scrittura cinese. Quattro delle antiche capitali della Cina (Luoyang, Kaifeng, Anyang e, appunto Zhengzhou) si trovano in questa provincia.