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L'impronta dei primi rettili

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La scoperta in una baia canadese di impronte fossili lasciate oltre 300 milioni di anni fa da rettili preistorici avvalora l'ipotesi che furono proprio questi i primi vertebrati a diffondersi sulla terraferma.

La Baia di Foundy (New Brunswick - Canada) è nota soprattutto perché le sue maree sono tra le più imponenti al mondo. Per Howard Falcon-Lang (University of London) e collaboratori, però, è soprattutto una ricca e incredibile miniera di fossili. Complice la notevole erosione alla quale sono sottoposte, quelle scogliere mettono infatti a disposizione dei ricercatori tracce fossili gelosamente custodite per milioni di anni. L'ultima scoperta – pubblicata su Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology – riguarda impronte di rettili risalenti al Periodo Carbonifero.

Da tempo si sospettava che fossero stati i rettili i primi vertebrati ad allontanarsi coraggiosamente dalle regioni costiere – a quell'epoca le terre emerse costituivano un unico immenso continente – e a colonizzare l'entroterra. Le impronte fossili scoperte da Falcon-Lang e collaboratori e risalenti almeno a 318 milioni di anni fa sarebbero la prova concreta della fondatezza di quel sospetto. La scoperta nella Baia di Foundry si affianca ad una scoperta analoga effettuata nel 2007 dallo stesso team in un altro sito del New Brunswick.

Bristol University

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Paleontologia

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