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Le rughe della Luna

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Immagini della sonda Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) indicano che numerose scarpate presenti sulla superficie lunare sono una diretta conseguenza del raffreddamento del nostro satellite.

L'esistenza di questi particolari gradoni – gli addetti ai lavori parlano di scarpate lobate – era già nota grazie alle riprese delle ultime missioni Apollo negli anni Ottanta, ma la settantina di strutture allora individuate si trovano tutte in prossimità della fascia equatoriale della Luna. Recentemente, però, la sonda LRO ne ha individuate altre 14 distribuite un po' su tutta la superficie lunare, confermando dunque che si tratta di tracce lasciate da processi geologici che hanno interessato tutta la Luna. Secondo gli astronomi sarebbero la conseguenza del raffreddamento del nostro satellite e della conseguente diminuzione del suo volume, processo che inevitabilmente ha costretto la crosta superficiale a corrugarsi e fratturarsi per adeguarsi alle nuove misure.

In uno studio pubblicato su Science, Thomas Watters (Smithsonian Institution) e i suoi collaboratori sostengono che le scarpate individuate da LRO si sono formate meno di un miliardo di anni fa, il che – secondo la scala di datazione planetaria – le rende strutture piuttosto recenti. Le ridotte dimensioni delle scarpate, inoltre, farebbero pensare che il raffreddamento non sarebbe stato un processo così drammatico. Un chiaro indizio a favore dell'idea che la Luna primordiale non fosse un corpo completamente fuso, ma composto da un nucleo più freddo avvolto da un oceano di magma.

ScienceNow - NASA LRO

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Astronomia

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