fbpx Le buone vibrazioni del latte | Page 3 | Scienza in rete

Le buone vibrazioni del latte

Primary tabs

Read time: 1 min

Sviluppato da scienziati della Louisiana State University (Stati Uniti) un metodo a ultrasuoni per la pastorizzazione del latte che ne preserva gusto e genuinità

Il metodo denominato “sonication” è stato presentato al meeting annuale dell'Institute of Food and Technologies (Istituto scientifico di promozione e diffusione della ricerca alimentare americana) e consiste nel bombardare il latte fresco con ultrasuoni fino a portarlo a una temperatura di 55 gradi gradi.

A differenza della pastorizzazione classica del latte che avviene a 75-85 gradi per 10-15 secondi, il nuovo processo, pur garantendo l'eliminazione della maggior parte dei microrganismi patogeni (in particolare del più termoresistente Escherichia coli), mantiene inalterati gli aromi e i composti chimici del latte fresco. Alcune proteine del latte incominciano infatti ad alterarsi a partire dalla temperatura di 63 gradi, liberando nuove componenti volatili ed eliminandone altre, e conferiscono al latte quel “sapore di cottura” che ritroviamo nelle confezioni del supermercato.

Altro vantaggio del metodo è il suo basso impatto ambientale, in quanto richiede soltanto la metà dell'energia necessaria alla pastorizzazione tradizionale per arrivare a superare addirittura gli standard previsti dalla FDA.

Il processo, la cui commercializzazione potrebbe richiedere alcuni anni, è sicuramente di forte richiamo per l'industria alimentare, i cui prezzi all'ingrosso faticano a stare al passo con l'inflazione.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Indice: 
ALIMENTI

prossimo articolo

Né pappagalli, né menti aliene: l'etologia degli algoritmi

Testa robotica

Se le macchine abbiano una mente resta una domanda aperta, ma l'analogia più intuitiva – quella con la coscienza di un gatto – non regge: al gatto la inferiamo per continuità evolutiva, alla macchina solo per convergenza di prestazioni. Studiarle come farebbe un etologo è una pista promettente, ma senza la storia evolutiva della griglia di Tinbergen rischia di restare comportamentismo travestito.
Nell’immagine: Kismet- Rama, CC BY-SA 3.0 FR via Wikimedia Commons
 

Quando una domanda arriva in copertina sull'Economist, significa, quale che sia il giudizio che se ne dà, che intorno a essa si stanno concentrando capitali e persone e che aspira a diventare un argomento rilevante della discussione pubblica. La domanda è se le intelligenze artificiali siano coscienti o lo possano diventare, ovvero se qualcosa di operativamente definibile come attività mentale accada all'interno di questi sistemi statistico-predittivi.