A provocare il curioso fenomeno potrebbero essere stati i cambiamenti climatici dell'ultimo quarto di secolo: negli ultimi 24 anni, sulla remota isola scozzese di Hirta, le pecore si sono rimpicciolite in media del 5 per cento. Gli animali sono stati condotti nella landa desolata nel 1932 e da allora sono rimaste geneticamente isolate. Arpat Ozgul, dell'Imperial College London, insieme con i suoi colleghi, lo ha dimostrato confrontando i dati relativi al peso corporeo delle pecore nel corso degli anni. «Abbiamo anche cercato una spiegazione» ha dichiarato. «Le brevi estati di un tempo costringevano gli agnellini a rimpinzarsi per sopravvivere ai rigori dell'inverno e ciò ne aumentava di molto il peso; è anche possibile che le stagioni meno fredde consentano la sopravvivenza dei piccoli più fragili perché nati sotto peso. Ora riescono a sopravvivere e abbassano la media di tutto il gregge». Secondo altri potrebbero invece essere cambiate le caratteristiche nutrizionali dei foraggi.
Il mistero delle pecore ristrette
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L'OMS si scurisce le idee sulle medicine alternative

L’OMS promuove l’integrazione della medicina tradizionale nei sistemi sanitari globali, spesso prima che ne siano dimostrate efficacia e sicurezza. Un editoriale del BMJ firmato da ricercatori di quattro paesi smonta questa strategia: danni documentati, prodotti adulterati, pressioni politiche. Ma in Italia arriva un disegno di legge sulle terapia alternative all’insegna del pluralismo scientifico.
Foto di Marco Schmidt, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Forse il Parlamento si è deciso a risolvere il problema delle medicine alternative. E ha scelto la via del compromesso storico tra cinque disegni di legge su omeopatia, medicina tradizionale cinese, agopuntura, tradizionale e secondo la metodica ryodoraku e secondo la medicina olistica.