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Il giardino sul tetto

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Stando a due recenti studi, sembra proprio che l'idea di trasformare in giardini i tetti degli edifici cittadini possa avere importanti e positive ricadute sul versante ambientale.

Stando a due recenti studi, sembra proprio che l'idea di trasformare in giardini i tetti degli edifici cittadini possa avere importanti e positive ricadute sul versante ambientale.
Kristin L. Getter (Michigan State University) e collaboratori hanno pubblicato sul numero di inizio ottobre di Environmental Science & Technology i risultati di due studi riguardanti la capacità di un "green roof" - chiamiamolo pure giardino pensile - di immagazzinare anidride carbonica. Poiché questo gas è al primo posto nella lista degli indagati per il riscaldamento globale, sottrarne una parte all'atmosfera non può che far bene all'ambiente.
Attraverso accurate misurazioni, i ricercatori hanno valutato che rimpiazzando i tetti tradizionali di una città di un milione di abitanti con giardini pensili si riuscirebbe a eliminare nel corso di un anno una quantità di anidride carbonica equivalente a quella prodotta da 10 mila SUV di media cilindrata. Niente male!
Anche evitando di sottolineare - è un aspetto troppo soggettivo - il gradevole effetto estetico, ai vantaggi già noti dei tetti-giardini (riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento e raccolta dell'acqua piovana) si aggiunge ora un ulteriore incredibile punto di forza. E può prendere forma una nuova strategia per combattere il riscaldamento globale.


Fonte: Environmental Science & Technology

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