Fossili eccezionali
- 959 letture
Eccezionale ritrovamento di fossili in Australia. Un gruppo di ricercatori della University of New South Wales (Sydney, Australia) ha rinvenuto centinaia di ossa fossili di Nimbadon lavarackorum, un marsupiale preistorico simile al vompato.
Il sito della scoperta è una grotta calcarea, posta nel famoso campo fossile di Riversleigh World Heritage, nella regione australiana del Queensland. La ricerca, condotta da Karen Black della NSW University, è stata pubblicata sul Journal of Vertebrate Paleontology. Dalle analisi dei resti di 26 teschi di Nimbadon trovati nella cava, gli studiosi sono stati in grado di ricostruire lo sviluppo vitale del marsupiale estinto, dalle prime fasi di vita fetale fino all'età adulta. I piccoli nascevano solo dopo 1 mese di gestazione e completavano il loro sviluppo fetale all'interno del marsupio materno, proprio come i cugini marsupiali di oggi.
La scoperta inoltre è di straordinaria importanza anche per comprendere l'evoluzione della flora e della fauna australiana, che all'epoca dei Nimbadon ha visto il passaggio da un clima umido di foresta lussureggiante ad uno più secco e arido, simile a quello odierno.
Journal of Vertebrate Paleontology




















Commenti
Disclaimer
Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.
Condizioni generali del servizio
Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.
Invia nuovo commento