fbpx Cristina Messa riceve il Premio Belisario | Scienza in rete

Cristina Messa riceve il Premio Belisario

Primary tabs

Read time: 1 min

Il rettore dell’Università di Milano-Bicocca riceverà la Mela d’Oro il 20 giugno a Roma. Il premio viene conferito ogni anno a donne che si sono particolarmente distinte nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia e nel sociale.

Cristina Messa, rettore dell’Università di Milano-Bicocca, è tra le quindici donne che riceveranno le Mele d'Oro della XXVI Edizione del Premio Marisa Bellisario, “Donne Ad Alta quota”.

Il riconoscimento è nato nel 1989 in ricordo di Marisa Bellisario e viene conferito alle donne che si sono distinte nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia e nel sociale, a livello nazionale ed internazionale.

«Sono molto orgogliosa e onorata – dice Cristina Messa – di ricevere un premio di così grande prestigio. Devo molto di questo riconoscimento all'Università di Milano-Bicocca e voglio ancora una volta ringraziare i nostri docenti, i ricercatori, il personale e gli studenti che, attraverso il loro grande lavoro, fanno del nostro ateneo un’istituzione di elevatissimo livello e fondamentale per lo sviluppo della società».

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 20 Giugno 2014 alle ore 15 presso lo Studio Rai Nomentano 5 di Roma e andrà in onda su Raidue il 27 Giugno 2014.

Ufficio Stampa Milano-Bicocca

Sezioni: 
Premiazioni

prossimo articolo

Il calcestruzzo romano autorigenerante tra scienza e fantarcheologia

calcestruzzo con crepa

Negli ultimi mesi, mezzo mondo ha parlato del calcestruzzo romano e delle sue proprietà autorigeneranti: non è una bufala, ma è stata resa tale da chi vuole credere a tutti i costi che i Romani usassero un calcestruzzo misterioso e dalle proprietà quasi fantascientifiche.

Nel settembre del 2023, su TikTok e Instagram ci fu un’esplosione di video di ragazze che chiedevano ai loro fidanzati: «Quanto spesso pensi all’Impero romano?». Sicuramente le risposte venivano esagerate per fare più visualizzazioni (non mancava chi rispondesse: «Ogni giorno»), ma anche il solo fatto che per quasi un mese l’intero Internet abbia parlato dell’Impero romano è l’ennesima prova di qualcosa che tutti noi sappiamo: il mito di Roma non è mai uscito dal nostro immaginario collettivo.