fbpx Il cavo elettrico più piccolo | Scienza in rete

Il cavo elettrico più piccolo

Primary tabs

Read time: 1 min

Ricercatori di tre università australiane hanno realizzato in laboratorio il più piccolo conduttore elettrico mai costruito finora. Le dimensioni atomiche del cavo costituiscono un traguardo particolarmente importante nel cammino verso i computer quantistici.

Il microscopico conduttore, 20 volte più piccolo del più piccolo cavo elettrico mai fabbricato, è stato realizzato depositando uno dopo l'altro una fila di atomi di fosforo in un cristallo di silicio. Al termine del processo il conduttore elettrico aveva una larghezza di quattro atomi e lo spessore di un atomo soltanto.

Nello studio che annuncia la realizzazione di questo conduttore record, pubblicata su Science, Bent Weber (University of New South Wales) e collaboratori sottolineano che il microscopico cavo possiede le stesse caratteristiche elettriche dei comuni conduttori di rame, cioè resistività eccezionalmente bassa ed eccellente capacità di trasporto di corrente.
Un'ulteriore particolarità – che stupirà chi si occupa di circuiti elettrici – è che nel minuscolo conduttore, benché la scala sia a livello atomico, è ancora perfettamente valida la legge di Ohm, la fondamentale relazione che in un circuito collega tensione, resistenza e corrente.

Purdue University 

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Tecnologia

prossimo articolo

Il precariato della ricerca pubblica italiana non può aspettare

disegno di ricercatrici e ricercatori

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto delle precarie e dei precari di otto enti pubblici di ricerca italiani, che chiedono al Governo un intervento urgente per prorogare le procedure di stabilizzazione previste dalla Legge Madia, in scadenza il 31 dicembre 2026, e garantire le risorse necessarie alla loro attuazione. Una mobilitazione unitaria contro il precariato strutturale nella ricerca pubblica, per tutelare migliaia di lavoratrici e lavoratori e salvaguardare competenze fondamentali per il Paese.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

I Precari e le Precarie di CNR, INAF, INFN, INGV, CREA, ISPRA, Stazione Zoologica Anton Dohrn e OGS, riuniti in un fronte comune, denunciano con forza l'inerzia del Governo di fronte alla scadenza ormai imminente del 31 dicembre 2026, termine ultimo fissato per l'applicazione delle procedure di stabilizzazione previste dall'articolo 20, commi 1 e 2, del D.Lgs. 75/2017 (Legge Madia) per gli Enti Pubblici di Ricerca.