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Cancro: screening con i batteri?

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Secondo uno studio ad opera dei ricercatori della University of North Carolina (UNC), un’alterazione nella composizione batterica a livello intestinale potrebbe essere associata allo sviluppo del cancro al colon.

La ricerca, pubblicata dalla rivista Gut Microbes, ha preso in esame le biopsie di 45 pazienti sottoposti a colonscopia. Analizzando la flora batterica presente nei reperti, i ricercatori hanno evidenziato una netta differenza nella composizione batterica tra le persone che presentavano la malattia negli stadi iniziali rispetto a quelle sane. In particolare, i batteri più abbondanti trovati nei malati rispetto ai sani sono quelli appartenenti al gruppo dei Proteobatteri, come il noto microrganismo Escherichia coli.

L’ultimo step prima che le nuove analisi possano diventare metodo di screening è verificare se le differenze nella composizione batterica siano riscontrabili anche nelle feci. Se fosse realmente così, è possibile pensare uno screening di massa, poco invasivo rispetto alla colonscopia, che valuti la presenza di questi microrganismi in modo da diagnosticare l’eventuale tumore in maniera precoce e aumentare così la sopravvivenza a questo temibile nemico.

 Gut Microbes, 2010; 1 (3)

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