fbpx Attenuanti genetiche | Scienza in rete

Attenuanti genetiche

Primary tabs

Read time: 1 min

Un tribunale italiano ha riconosciuto per la prima volta in Europa che le caratteristiche genetiche di un individuo possono costituire un'attenuante in un processo per omicidio. Ad Abdelmalek Bayout, infatti, algerino reo confesso di aver ucciso un colombiano, un giudice della Corte d'Appello di Trieste ha concesso una riduzione di pena sulla base dei  bassi livelli di monoamino ossidasi A (MAOA) riscontrati nell'imputato. La condizione, geneticamente determinata, è stata associata da alcuni studi ad aggressività e comportamenti criminali. La notizia è passata dal Messaggero Veneto a Nature senza sfiorare la stampa italiana, mentre sarebbe auspicabile che si aprisse un dibattito sulla validità e la liceità dell'uso di questi dati in tribunale. Su un piano più ampio, poi, si dovrebbe discutere se e quanto la responsabilità individuale dipenda dal patrimonio genetico, soprattutto se si tratta di condotte criminali e dati scientifici tutti da confermare.

Nature pubblicato online il 30 ottobre 2009 doi:10.1038/news.2009.1050

Autori: 
Sezioni: 
Diritto

prossimo articolo

LabPolk: la conoscenza per orientare il futuro del Paese

Nasce il 16 ottobre con un primo incontro alla Fondazione Basso a Roma il Laboratorio per le Politiche della Conoscenza, LabPolK. Nelle intenzioni non l’ennesimo luogo nel quale gli addetti ai lavori discutono esclusivamente dei problemi dell’università e della ricerca, bensì uno spazio permanente di elaborazione e confronto nel quale mondo scientifico, formazione, cultura, società e istituzioni possano interrogarsi insieme sul ruolo della conoscenza nel futuro del Paese. Ne scrive qui no dei fondatori, Rino Falcone.

Viviamo una contraddizione che rischia di diventare una delle grandi questioni politiche del nostro tempo. Mai come oggi la conoscenza scientifica e tecnologica ha avuto la capacità di trasformare rapidamente la società; eppure raramente la politica è sembrata così poco attrezzata a comprenderne fino in fondo la portata, ad anticiparne le conseguenze e a inserirla in un progetto complessivo di sviluppo sociale.