fbpx Aquarius stream | Scienza in rete

Aquarius stream

Primary tabs

Read time: 1 min

Scoperto un gruppetto di stelle della nostra Galassia che, per le sue particolari caratteristiche, potrebbe provenire da una piccola galassia inglobata dalla Via Lattea.
Il gruppo di 15 stelle è stato individuato grazie ai dati raccolti dal progetto RAVE (RAdial Velocity Experiment). Da essi emerge come queste stelle, appartenenti al disco della Via Lattea in direzione della costellazione dell'Acquario, abbiano velocità molto simili tra loro, ma completamente differenti da quella delle altre stelle che stanno nei loro paraggi. Insomma, un gruppetto di intrusi che, come una corrente (da cui il nome di Aquarius stream), si sta muovendo per i fatti propri nel mare stellare.
Oltre alle caratteristiche dinamiche, le stelle mostrerebbero anche altri elementi molto simili, quali la composizione chimica e l'età. Secondo gli scopritori, coordinati da Mary Williams (Astrophysical Institute Potsdam), si tratterebbe di un gruppo di stelle appartenenti un tempo a una galassia nana fagocitata dalla Via Lattea. Nello studio, pubblicato su Astrophysical Journal, si suggerisce che il fattaccio sarebbe avvenuto più o meno 700 milioni di anni fa, il che comporta che l'Aquarius stream sia un flusso stellare eccezionalmente giovane.

Astrophysical Institute Potsdam - INAF

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

La guerra colpisce di più chi è vicino?

mappa europa con sfumatura a partire da ucraina

La guerra in Ucraina ha avuto effetti economici in tutta Europa, ma non in modo uniforme. Un recente studio propone un modello gravitazionale applicato ai conflitti, mostrando come la vicinanza geografica alla guerra abbia amplificato gli effetti negativi su crescita economica e inflazione: lo raccontano i suoi autori.

Quando si parla della guerra in Ucraina, si tende spesso a pensare alle sue conseguenze come a un fenomeno globale: aumento dei prezzi energetici, inflazione, instabilità finanziaria e tensioni geopolitiche diffuse in tutta Europa. Ma questi effetti hanno colpito davvero tutti allo stesso modo?