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Antichi impatti cosmici

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Quando guardiamo la Luna e pensiamo che quelle enormi cicatrici sono dovute a giganteschi impatti viene naturale chiederci come mai qui sulla Terra non esistano tracce di tal genere. Un recente studio, però, non solo ci dice che non è affatto vero che queste tracce non ci sono, ma punta anche il dito sui responsabili.

William Bottke (Southwest Research Institute) e altri sette astronomi hanno analizzato con attenzione le tracce lasciate sul nostro Pianeta dal cosiddetto Late Heavy Bombardment, il periodo di intenso bombardamento che caratterizzò gli inizi del nostro sistema planetario, trovando che qualcosa non quadrava. Gli impatti cosmici di maggiore intensità, infatti, avrebbero dovuto verificarsi tra 3.7 e 3.8 miliardi di anni fa, ma la datazione di alcuni strati geologici costituiti da sferule di dimensioni millimetriche prodotte in occasione di questi terrificanti eventi indicava che il violento bombardamento era continuato anche in epoche successive.

Sono infatti almeno 12 gli strati di sferule risalenti al periodo compreso tra 3.7 e 1.7 miliardi di anni fa e l'unico evento che ha prodotto uno strato di spessore analogo è quello che 65 milioni di anni fa originò il cratere messicano di Chicxulub e viene ritenuto il responsabile della scomparsa dei dinosauri. Si trattò dunque di eventi di portata planetaria, della stessa violenza – se non più intensi – di quelli che originarono le cicatrici più vistose della superficie lunare.

Nello studio pubblicato su Nature, però, il team individua anche a chi imputare quell'antico scempio planetario. Si tratterebbe di oggetti cosmici che un tempo popolavano una porzione – ora svuotata – della Fascia degli asteroidi. Tale regione, compresa tra 1.7 e 2.1 unità astronomiche, sarebbe stata dinamicamente destabilizzata dai pianeti giganti allorché iniziarono la loro migrazione orbitale dalla regione di formazione fino a quella occupata attualmente.

Analisi dinamiche computerizzate hanno permesso ai ricercatori di scoprire che furono almeno 70 gli oggetti grandi come il killer cosmico dei dinosauri che impattarono la Terra. Probabilmente, gli ultimi eventi imputabili a quello sciame di asteroidi impazziti furono quelli che scavarono due cicatrici di 250 chilometri di diametro: il gigantesco cratere sudafricano di Vredefort risalente a 2 miliardi di anni fa e quello canadese di Sudbury, scavato 1.85 miliardi di anni or sono.

Southwest Research Institute

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Astronomia

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