Non è detto che l’accumulo di CO2 nell’atmosfera abbia un effetto negativo sulla consistenza dei gusci e delle valve degli animali marini: alcune specie, al contrario, possono rispondere aumentando la forza delle loro strutture protettive. Molti infatti temevano che l’acidificazione degli oceani provocasse una ridotta calcificazione nei crostacei e nei molluschi. Le masse oceaniche infatti assorbono come una spugna la CO2 in eccesso, con conseguente riduzione dei livelli di carbonati liberi al loro interno. Uno studio della Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI) mostra però che gli effetti del fenomeno potrebbero essere più complessi: arrivando ad aumentare di oltre sette volte i livelli di CO2 rispetto agli attuali, Justin B. Ries e i suoi colleghi hanno dimostrato che sette delle 18 specie esaminate, tra cui per esempio le aragoste, reagiscono addirittura aumentando lo spessore del loro guscio, mentre per altri, come le ostriche, effettivamente lo riducono. La diversa risposta potrà comunque provocare alterazioni nell’ecosistema, in quanto favorirà o sfavorirà di volta in volta prede o predatori. Nel giorno in cui apre a Copenaghen la Conferenza internazionale sul clima si dovrà tener conto anche delle conseguenze dei cambiamenti climatici sulla tavola dei buongustai.
Alle aragoste la CO2 fa bene
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Maternità trans: non più un desiderio proibito ma ancora un percorso a ostacoli

“Uomo-madre” è un’espressione che incrina l’idea binaria di maternità e paternità ancora dominante nella cultura e nelle norme italiane. Eppure oggi, anche grazie all’evoluzione giuridica e medica, non è più impensabile che uomini transgender possano concepire, portare avanti la gestazione, partorire. Anche se - tra fertilità, accesso alle cure, ostacoli burocratici e riconoscimento legale - la genitorialità trans resta un percorso complesso, nel quale si intrecciano questioni di diritto, medicina e società
«Uomo-madre», così si definisce Egon Botteghi, attivista, referente per la genitorialità delle persone transgender della Rete Genitori Rainbow, nel libro Storie di genitori trans*, (Villaggio Maori Edizioni, 2024), in cui racconta del suo percorso di vita, del figlio e della figlia nati prima della sua affermazione di genere, con cui ha mantenuto un rapporto materno.