Covid-19/

Sapere condiviso su iTunes U

Read time: 2 mins
Miniatura app: 
Valutazione media per questa versione: 
4,5/5 (393 valutazioni)
Valutazione di Scienza in rete: 
da avere
Dimensione: 
12.1 Mb
Prezzo: 
gratis
Titolo: 
iTunes U
19/01/2012
Autore: 
iTunes S.a.r.l. © 2012 Apple Inc.
Anteprima: 
iTunes U è uno strumento potente in grado di condividere contenuti formativi di alta qualità per arricchire le proprie conoscenze, per intrapendere percorsi educativi personali, per conoscere modi di insegnamento differenti o ancora per trasportare conoscenze altrove.
Lingua: 
Italiano, Cinese, Olandese, Inglese, Francese, Tedesco, Giapponese, Coreano, Spagnolo

Il primo evento di presentazione delle novità Apple 2012 si è svolto pochi giorni fa al Guggenheim Museum di New York. In questa occasione Eddy Cue ha presentato, oltre a iBooks 2 e iBooks Author, iTunes U un'app che permette a studenti di tutto il mondo di seguire corsi di Università prestigiose. L'app iTunes U offre infatti l'accesso a circa 500.000 lezioni, video, libri e altre risorse gratuite su migliaia di argomenti, dall'algebra alla zoologia (la selezione di corsi e raccolte variano da paese a paese).

iTunes U in realtà esiste già da più di un anno e ha raccolto l'adesione di istituzioni educative e culturali di 26 paesi, tra cui Duke, Stanford, Yale, MIT, Oxford, UC Berkeley, The Open University e Harrisburg Area Community College, il MoMA, la New York Public Library e la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Grazie a iTunes U gli studenti delle Università che partecipano al progetto hanno l'opportunità di vedere i materiali dei corsi a cui sono iscritti, registrarsi agli esami, di fare commenti e ricevere aggiornamenti direttamente dai propri insegnanti. Gli insegnanti a loro volta (previa iscrizione al sito Apple) potranno distribuire dispense arricchite di contenuti multimediali, inviare aggiornamenti ai propri studenti, assegnare compiti e comunicare orari di ricevimento.
In Italia sono poche le Univeristà che condividono contenuti su iTunes U. Alune eccezioni sono rappresentate dall'Università Federico II di Napoli, dall'Università di Modena e Reggio Emilia, dall'Università di Trento o dall'Università di Pisa.

Proprio l'Università di Pisa ha organizzato nei giorni scorsi in Santa Croce in Fossa Banda il primo Congresso nazionale di iTunes U Italy.
Il progetto iTunes U Italy dell'Ateneo pisano mette a disposizione degli utenti ormai da un anno una libreria di 650 contenuti educativi suddivisi in 47 collezioni che negli ultimi mesi hanno raggiunto le 200.000 visite mensili.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=lFygX64ak9E]

iTunes U assomiglia molto all'app iBooks: una libreria vuota. Cliccando su "Catalogo" in alto a sinistra si accede a tutti i contenuti disponibili ed è possibile iscriversi a un corso o scaricare un singolo contenuto. Una volta iscritti a un corso o scaricato un contenuto comparirà un'icona sulla libreria che consentirà di consultare un sommario e di cominciare ad assistere alle lezioni.

Dando uno sguardo ai contenuti offerti dalle Università italiane purtroppo ci si accorge che siamo ancora lontani dai modelli sviluppati oltreoceano. Spesso i contenuti si limitano a video di lezioni in differita.
Speriamo che iTunes U si trasformi presto in oppurtunità per Università e Scuola Italiane.

Video tutorial e anteprime dell'app:

[video:http://vimeo.com/33626913]

Video prodotto da Digital Discoveries su Vimeo

iTunes U unoiTunes U dueiTunes U quattroiTunes U tre

Articoli correlati

Aiuta Scienza in Rete a crescere. Il lavoro della redazione, soprattutto in questi momenti di emergenza, è enorme. Attualmente il giornale è interamente sostenuto dall'Editore Zadig, che non ricava alcun utile da questa attività, se non il piacere di fare giornalismo scientifico rigoroso, tempestivo e indipendente. Con il tuo contributo possiamo garantire un futuro a Scienza in Rete.

E' possibile inviare i contributi attraverso Paypal cliccando sul pulsante qui sopra. Questa forma di pagamento è garantita da Paypal.

Oppure attraverso bonifico bancario (IBAN: IT78X0311101614000000002939 intestato a Zadig srl - UBI SCPA - Agenzia di Milano, Piazzale Susa 2)

altri articoli

Non è il Nasdaq… sono le frequenze dei contagi!

“Oggi i nuovi contagi da Covid-19 si sono dimezzati rispetto a ieri”... “Oggi i nuovi contagi da Covid -19 sono di nuovo molto cresciuti” … eccetera! Nei giorni di fine luglio, quasi tutti i telegiornali della sera hanno aperto con la notizia, quasi fosse quella del Nasdaq, che Covid-19 era cresciuto o era diminuito, e a queste variazioni era dato un significato decisamente positivo o negativo come se realmente l’andamento generale della pandemia nel nostro paese dipendesse dalle variazioni osservate in ogni singola giornata.