fbpx Alla scoperta di luce e colori | Scienza in rete

Alla scoperta di luce e colori

Primary tabs

Tempo di lettura: 1 min

L'app Color Uncovered realizzata da Exploratorium è un libro interattivo in inglese per iPad.
Con domande, informazioni, notizie, illusioni ottiche e filmati l'app porta alla scoperta nel magico mondo del colore, delle proprietà della luce e di come il cervello la elabori.
Prima di aprire l'app munitevi di una custodia trasparente di un cd/dvd, un foglio bianco e una goccia d'acqua. Vi saranno utili per fare esperimenti direttamente con il costro iPad.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=H_fuAmTFBw0]

Exploratorium è il museo dedicato alla scienza di San Francisco in California. E' stato fondato nel 1969 dal fisico americano Frank Oppenheimer, fratello minore di Robert Oppenheimer.
Sul sito del museo, tra le molte altre cose, vi è un'ampia sezione dedicata ai colori dove è possibile trovare esperimenti da fare e video da vedere.

Anteprime dell'app:

color color uncoveredcolor uncovered color uncovered


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Campioni con una malattia cronica? Le nuove frontiere dello sport agonistico

Atleta pensosa

La recente vittoria di Alexander Zverev al Roland Garros dimostra che una malattia cronica non è necessariamente incompatibile con lo sport di alto livello. Dal diabete alla celiachia, fino ad alcune cardiopatie, i progressi della medicina stanno ridefinendo i confini dell'attività agonistica. Ma regolamenti e criteri di idoneità non sembrano evolvere con la stessa rapidità.

Immagine Run4FFWUP

Si è conclusa da pochi giorni l’ultima edizione del torneo Roland Garros, che dal 1891 richiama sulla terra rossa di Parigi i più grandi tennisti mondiali. Contrariamente a molte delle previsioni della vigilia, la vittoria è andata al tennista tedesco Alexander “Sascha” Zverev, che ha superato l’italiano Flavio Cobolli al termine di una battaglia durata quasi quattro ore e conclusasi soltanto al quinto set.