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Tutti i festival a portata di app

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Top 100 Culture and Science Festivals Italy è una app dedicata ai festival di cultura e scienza in Italia. L'app fornisce informazioni generali sulle 100 più importanti manifestazioni culturali e scientifiche italiane.

L'app è curata dall'Associazione Fanatic About Festivals che organizza da qualche anno il Festival of Festivals. Festival of Festivals è un congresso italiano per gli operatori degli eventi culturali.
Durante la manifestazione è prevista anche la consegna dei FoF Awards, premi dedicati ai migliori festival dell'anno. Nell'ultima edizione, che si è tenuta a Bologna lo scorso novembre, sono stati premiati, tra gli altri, Festival della Scienza, L'Innovazione responsabile e RoBOt Festival di Bologna.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=9o3qmsRI8uc]

Top 100 Culture and Science Festivals Italy esiste anche nelle versioni (a pagamento) cinema, musica e teatro.

Anteprime dell'app:

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Disforia a esordio rapido: contagio sociale o panico morale?

simbolo e colori persone trans

La disforia di genere a esordio rapido è un presunto fenomeno che alcuni ritengono sia alimentato da influenze sociali e mediatiche. Gruppi come GenerAzioneD, composti da genitori che rifiutano l’affermazione di genere dei propri figli, denunciano un’improvvisa insoddisfazione riguardo l’identità di genere nei giovani, spesso legata a dinamiche di gruppo o ai social media. Ma gli esperti sottolineano la complessità del percorso di riconoscimento del proprio genere, diversa per ogni persona.

Decine di ragazzi e ragazze che «hanno vissuto un’infanzia e un’adolescenza serene, senza sentimenti di incongruenza di genere», bambine «tutte fiocchi e lustrini», che «amavano le gonnelline, i vestitini, i capelli lunghi, giocavano con le bambole», bambini «intelligentissimi, creativi, vivaci, mai preso un trucco o una bambola in mano», improvvisamente hanno comunicato ai genitori di non riconoscersi nel genere assegnato alla nascita, dopo avere seguito online «giovani influencer trans con migliaia di follower», oppure dopo avere legato con «un gruppo di ragazze che si definivano tutte no