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Tre webinar per riscoprire Tempo Medico

Tempo di lettura: 3 mins

Tempo Medico è stato per cinquant’anni la rivista del medico italiano. Generazioni di medici l’hanno letta e apprezzata, trasformandola in un appuntamento fisso e atteso.
Nel ripercorrere la storia di Tempo Medico e nel creare un sito Internet che raccoglie le copertine e le famose clinicommedia illustrate da Crepax sono state realizzate anche tre ricerche condotte negli archivi della rivista, che saranno oggetto di altrettanti webinar che saranno trasmessi in diretta su questa pagina:
1. L’evoluzione del rapporto medico-paziente dagli inizi di Tempo Medico ai giorni nostri
2. Tempo Medico e il racconto delle epidemie nei 50 anni di vita della rivista
3. Cinquant’anni di storia della pubblicità farmaceutica attraverso le pagine di Tempo Medico.
Ogni webinar, del tutto gratuito, sarà aperto al pubblico. Verranno presentati i dati delle ricerche inquadrate in un disegno più ampio, con la possibilità di intervenire per i partecipanti. Ci sarà anche una trasmissione in streaming sul canale di Scienzainrete.

Lunedì 2 novembre, ore 17:30-19:00
L’evoluzione del rapporto medico-paziente dagli inizi di Tempo Medico ai giorni nostri

Relatori:
Francesca Memini, Zadig
Sandro Spinsanti, direttore dell’Istituto Giano per le Medical Humanities
Antonio Virzì, presidente della Società Italiana di Medicina Narrativa
Modera: Eva Benelli, Zadig

Partendo da una selezione nei vari decenni degli articoli di Tempo Medico emergono molti dei temi che hanno segnato il cambiamento nella relazione medico-paziente e nella cultura medica negli ultimi sessant’anni: la nascita del paradigma biomedico, la medicina sociale, il consenso informato, il tribunale dei diritti del malato, la formazione del medico, la comunicazione e l’informazione, la deontologia e l’etica, l’impatto del contesto organizzativo, l’interazione con gli altri agenti del campo biomedico. Scarica il report.

Giovedì 5 novembre, ore 17:30-19:00
Tempo Medico e il racconto delle epidemie nei 50 anni di vita della rivista

Relatori:
Eva Benelli, Zadig
Sergio Cima, Zadig
Gilberto Corbellini, docente di Storia della Medicina e bioetica, Università La Sapienza, Roma
Pietro Dri, già direttore di Tempo Medico
Marco Geddes, medico, autore della “Sanità ai tempi del coronavirus”
Donato Greco, già direttore Centro Nazionale di Epidemiologia, ISS
Simonetta Pagliani, medico di famiglia
Roberto Satolli, già direttore di Tempo Medico
Roberta Villa, medico e giornalista scientifica, già direttrice scientifica di Tempo Medico
Modera: Luca Carra, Zadig - Scienzainrete

La transizione epidemiologica ha fatto credere a molti che nelle società sviluppate le malattie infettive fossero un rimasuglio del passato, che si sarebbero presto debellate, salvo ricrederci davanti all’arrivo di COVID-19. Rileggendo Tempo Medico dal numero 1 (1959) al numero 839 (2008) si può ricostruire la storia della medicina e della sanità degli ultimi cinquant’anni. Di particolare interesse oggi è rileggere gli articoli dedicati alle malattie infettive, ai vaccini e alle epidemie, i loro corsi e ricorsi, e le tante notizie scientifiche che di anno in anno riscopriamo come se fossero le novità del momento. Scarica il report Malattie infettive, salute e scienza dal 1959 al 2008.

Lunedì 9 novembre, ore 17:30-19:00
Cinquant’anni di storia della pubblicità farmaceutica attraverso le pagine di Tempo Medico

Relatori:
Pietro Dri, già direttore di Tempo Medico
Nicola Magrini, direttore generale di AIFA 
Francesco Toniolo, docente a contratto di Linguaggi e Semiotica dei Prodotti Mediali, Università Cattolica, Milano
Modera: Luca Carra, Zadig

Tempo Medico ha avuto lunga vita grazie alla pubblicità delle aziende farmaceutiche e alla distinzione chiara e assoluta tra informazione pubblicitaria e contenuti della rivista, ed è “morta” a causa dell’asfissia legata a un mercato che in mezzo secolo è radicalmente cambiato, in termini sia di media sia pubblicitari. Il viaggio attraverso le pubblicità di Tempo Medico dai primi anni sessanta al Duemila unisce il fascino di “come eravamo” all’interesse di una analisi semiologica sulle singole pubblicità. Scarica il report.

 

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