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Il problema del traffico di organi umani

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Mentre gli occhi di tutti sono puntati in Ucraina, un'altra crisi, che riguarda l'Afghanistan, è rimasta sullo sfondo. A fine gennaio circolavano infatti voci su alcune famiglie della popolazione afghana che, soffrendo gravi carenze di cibo, disperate, considererebbero la possibilità di vendere organi come sostentamento economico. Ne abbiamo parlato con il direttore generale del Centro Nazionale Trapianti, Massimo Cardillo.

Intervista: Eva Benelli. Sigla: Jacopo Mengarelli.

 


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La multa non basta: Meta patteggia, ma gli algoritmi restano intatti

adulto e bambini che guardano lo smartphone

Il maxi patteggiamento di Meta con gli Stati americani introduce limiti d'uso per la popolazione adolescente, ma lascia intatti gli algoritmi che catturano l’attenzione e riguarda solo gli Stati Uniti. Vietare non basta: servono regole più ampie, un'informazione libera e indipendente e una comunità educante (famiglie, scuola, pediatri) capace di accompagnare ragazzi e ragazze nell'uso dei device. Da qui l'idea di un bugiardino digitale, come per i farmaci.

Foto di Vitaly Gariev su Unsplash

La società Meta, che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp, è stata chiamata in giudizio da 29 Stati americani con l'accusa di aver progettato le proprie piattaforme in modo da favorire un uso compulsivo da parte di bambini e adolescenti, con possibili conseguenze sulla loro salute. Sono 47, in realtà, gli Stati americani (più il distretto di Columbia) che hanno intrapreso azioni legali contro Meta, ma il nucleo principale dell'azione legale è stato portato avanti da 29 Stati.