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Il problema del traffico di organi umani

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Mentre gli occhi di tutti sono puntati in Ucraina, un'altra crisi, che riguarda l'Afghanistan, è rimasta sullo sfondo. A fine gennaio circolavano infatti voci su alcune famiglie della popolazione afghana che, soffrendo gravi carenze di cibo, disperate, considererebbero la possibilità di vendere organi come sostentamento economico. Ne abbiamo parlato con il direttore generale del Centro Nazionale Trapianti, Massimo Cardillo.

Intervista: Eva Benelli. Sigla: Jacopo Mengarelli.

 


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Interno di un'aula scolastica con banco e lavagna

Finita la scuola, si smette di parlare del problema, che però permane, pronto a ripresentarsi l’anno successivo. Bisognerebbe partire da una mappatura termica degli edifici, introdurre protocolli comuni e realizzare interventi su schermature, climatizzazione e fotovoltaico. Le coperture possono arrivare dalle aste CO₂, dal Conto Termico e dai fondi europei. Foto di Slow Death su Pixabay.

Aule delle scuole che superano i 35 gradi, studenti affaticati, docenti costretti a lavorare con le finestre spalancate, dirigenti svenuti durante la maturità e piccoli ventilatori portati da casa. Esami affrontati in edifici che assorbono calore durante tutta la giornata e continuano a restituirlo anche quando fuori la temperatura comincia a diminuire.

Ogni estate assistiamo alle stesse immagini; poi termina la scuola, il problema scompare dal dibattito pubblico e tutto viene rinviato all’anno successivo.