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Inside the Xylella Story

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Gli olivi del Salento, da qualche anno, sono stati colpiti da un grave fenomeno di disseccamento che, dopo aver interessato una piccola area a ridosso del golfo di Gallipoli, ha continuato ad espandersi varcando ora i confini della provincia di Lecce. Il nemico dell'olivo salentino si chiama Xylella, un batterio Gram - che vive esclusivamente nei vasi xilematici delle piante ospiti e che non era mai stato segnalato prima in Italia e in Europa. Al Festival della Scienza di Genova abbiamo incontrato uno dei protagonisti alla lotta contro Xylella, Donato Boscia, responsabile della sede di Bari dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) del CNR. Il ricercatore barese dal 2013 ha indagato sulla causa dei gravi disseccamenti degli oliveti salentini, contribuendo all’identificazione iniziale del batterio Xylella fastidiosa, alla comprensione della modalità di diffusione della malattia e, recentemente, alla ricerca di varietà resistenti.

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i resti di ominini ritrovati in Marocco

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Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.