Carmela Cascone

Laureata in Scienze Naturali nel 2000 e con Dottorato in “Analisi e modellizzazione di sistemi ambientali” nel 2004 si è occupata di modelli di idoneità ambientale e gestione sostenibile delle risorse naturali presso il CReMoPAR – Centro per il monitoraggio delle parassitosi degli animali da reddito (2004) e il CRdC - Centro Regionale di Competenza Innova “Esperti per lo Sviluppo, Diffusione e Applicazione dell’Innovazione nel Settore di Beni Culturali ed Ambientali” (2005); dal 2005 ha iniziato a operare presso ISPRA, dove si occupa prevalentemente di conservazione e gestione di habitat ed ecosistemi agricoli e forestali e dell’uso sostenibile delle risorse naturali in ambito nazionale ed internazionale.

La lunga storia della biodiversità

La Coppa di Arkesilas conservata al Cabinet des médailles: Arcesilao II di Cirene assiste alla pesatura del silfio. Licenza CC BY 2.5

I cambiamenti climatici, per via della oggettiva gravità del tema, dell’impatto che gli eventi estremi (ondate di calore, siccità prolungate, uragani) hanno sui cittadini e della (relativa) comprensibilità del tema, hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media e delle istituzioni più di altri temi ambientali, altrettanto gravi e seri, causati dalle attività umane.