Lorenzo Ciccarese

È responsabile dell'Area per la conservazione delle specie e degli habitat e per la gestione sostenibile delle aree agricole e forestali presso l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), di cui è stato componente del Consiglio Scientifico. Autore principale e revisore di diversi rapporti dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, partecipa da vent'anni, come esperto del governo ai processi negoziali ONU sui cambiamenti climatici e sulla conservazione della biodiversità.  È componente dei Consigli Direttivi del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. È presidente del gruppo Forest Plantations dell'International Union of Forest Research Organizations. È autore di oltre 150 pubblicazione scientifiche, libri e video-documentari, collabora da trent'anni con diverse testate giornalistiche, tra cui La Stampa, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta del Mezzogiorno.

La lunga storia della biodiversità

La Coppa di Arkesilas conservata al Cabinet des médailles: Arcesilao II di Cirene assiste alla pesatura del silfio. Licenza CC BY 2.5

I cambiamenti climatici, per via della oggettiva gravità del tema, dell’impatto che gli eventi estremi (ondate di calore, siccità prolungate, uragani) hanno sui cittadini e della (relativa) comprensibilità del tema, hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media e delle istituzioni più di altri temi ambientali, altrettanto gravi e seri, causati dalle attività umane.

Prevenire e ridurre lo spreco alimentare

Spreco di cibo - Credit photo: U.S. Department of Agriculture - Licenza: CC BY-SA 2.0.

 

Sedersi alla mensa scolastica o in un fast-food per il pranzo o accomodarsi in casa o in un ristorante per la cena non fanno certamente pensare a un atto che porta un’offesa o un danno all’ambiente. Eppure, nel lungo viaggio che affronta prima di arrivare sulle nostre tavole - dalla preparazione del terreno alla semina, dalla difesa delle colture dai parassiti e dai patogeni alle altre cure colturali, dalla raccolta in campo al trasporto, dalla trasformazione alla distribuzione - quel cibo non avrà fatto molti favori e cortesie al pianeta.

Servirà la geoingegneria a fermare il cambiamento climatico?

Densità di CO2 nell'atmosfera. L'immagine è il risultato di una simulazione realizzata a novembre 2015 dal 'Earth science program' della NASA per studiare l'impatto che una riduzione della capacità della terra e degli oceani di assorbire una parte dell'anidride carbonica prodotta dai combustibili fossili avrebbe sul livello di concentrazione atmosferica di questo gas. Credit: NASA / GSFC. Licenza: Public Domain.

A fine ottobre, a pochi giorni dalla COP-23 che si sta svolgendo in questi giorni a Bonn, è stata pubblicata dall’Agenzia per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) l'ottava edizione della relazione sull’andamento delle emissioni clima-alteranti a scala globale.

La rivoluzione della biologia sintetica

Scansione a colori con microscopio elettronico di cellule di lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae). Credits: SciencephotoLibrary.

Saccaromices cerevisiae è un fungo unicellulare (quindi appartenente al regno dei Funghi) fondamentale per l'alimentazione umana. Il suo utilizzo è noto fin dall'antichità per la lievitazione del pane e per la fermentazione di vino e di altre bevande alcoliche.

Clima, e adesso mister Trump?

Il presidente americano Donald Trump sorride durante la visita del presidente turco Recep Erdogan alla Casa Bianca il 16 maggio 2017. Credit: Michael Reynolds/Getty Images.

"Evidence for a changing climate abounds, from the top of the atmosphere to the depths of the oceans".

Trump non cambierà la politica sul clima

Trump mostra il cartello "Trump digs coal" durante un comizio elettorale in Pennsylvania. Credits: Dominick Reuter/AFP/Getty Images.

Il 1° giugno, con un breve discorso nel Giardino delle Rose della Casa Bianca, il Presidente USA Donald Trump ha dato seguito a quanto aveva promesso in campagna elettorale: gli Stati Uniti, il secondo maggiore emettitore al mondo di gas a effetto serra, ma per quasi due secoli il primo, abbandonerà il Paris Agreement, l’accordo sul clima approvato a fine 2015 nella capitale francese, al termine della XXI sessione della conferenza ONU sui cambiamenti climatici (COP-21).

Il turista e la biodiversità

La Giornata mondiale della biodiversità (22 maggio) quest'anno è dedicata al turismo sostenibile. Questo tema coincide con quello dell’iniziativa portata avanti dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha designato il 2017 come l’Anno internazionale per il turismo e per lo sviluppo sostenibile.

Difendere la biodiversità dal clima che cambia

Frutti di bosco

Le relazioni tra biosfera e cambiamenti climatici sono complesse, per molti aspetti ancora da indagare. Esse comprendono gli impatti delle misure di mitigazione dell’effetto serra. Per esempio, lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia (eolico, fotovoltaico, idro-elettrico, bioenergia), per quanto indispensabili e urgenti per procedere verso la conversione energetica e la decarbonizzazione delle società, può portare una minaccia per la biodiversità, soprattutto in termini di consumo di suolo e degrado di habitat.