Stefania Ercole

Ecologa vegetale, laureata in Scienze Naturali nel 1998, dottorato di ricerca in Scienze Ecologiche, perfezionamento in analisi e rilevamento della vegetazione, della flora e del suolo. Ha svolto per sette anni attività accademica e di ricerca presso il Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università La Sapienza, per poi entrare nel 2005 all'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), dove attualmente lavora, occupandosi per lo più di normativa nazionale e internazionale e azioni di monitoraggio e conservazione della biodiversità, con particolare attenzione alla tutela di specie e habitat.

La lunga storia della biodiversità

La Coppa di Arkesilas conservata al Cabinet des médailles: Arcesilao II di Cirene assiste alla pesatura del silfio. Licenza CC BY 2.5

I cambiamenti climatici, per via della oggettiva gravità del tema, dell’impatto che gli eventi estremi (ondate di calore, siccità prolungate, uragani) hanno sui cittadini e della (relativa) comprensibilità del tema, hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media e delle istituzioni più di altri temi ambientali, altrettanto gravi e seri, causati dalle attività umane.