fbpx Revisioni di Fukushima: radiazioni e dubbi in aumento | Scienza in rete

Revisioni di Fukushima: radiazioni e dubbi in aumento

Primary tabs

Revisione Operazioni
6 September, 2013 - 07:35 da Marco Milano
This is the published revision.
5 September, 2013 - 09:08 da Marco Milano
5 September, 2013 - 08:13 da Marco Milano
5 September, 2013 - 08:12 da Marco Milano
5 September, 2013 - 08:07 da Marco Milano
5 September, 2013 - 07:40 da Marco Milano
4 September, 2013 - 15:49 da Marco Milano
4 September, 2013 - 15:46 da Marco Milano
4 September, 2013 - 15:45 da Marco Milano
4 September, 2013 - 15:44 da Marco Milano
4 September, 2013 - 12:04 da Marco Milano
4 September, 2013 - 11:57 da Marco Milano
4 September, 2013 - 11:56 da Marco Milano

prossimo articolo

Carcere: come la crisi climatica aggrava la pena delle persone detenute

sbarre con sfumature arancione e azzurra

Per chi vive in carcere, la crisi climatica non è solo una condizione ambientale ma una pena aggiuntiva. Celle gelide d’inverno e soffocanti d’estate espongono le persone detenute a rischi fisici e psichici che la crisi climatica sta aggravando. In Italia, tra edifici obsoleti, sovraffollamento e assenza di monitoraggi sistematici, il microclima penitenziario resta un’emergenza invisibile, ai margini delle politiche di adattamento e del dibattito pubblico sui diritti e sulla salute.

Per vent’anni Michael Saavedra ha vissuto in isolamento, trasferito da un carcere all’altro. La sua storia è stata raccontata qualche anno fa su Al Jazeera dal giornalista Brian Osgood. Nel carcere statale di Pelican Bay il freddo era così penetrante che Saavedra partecipò a uno sciopero della fame per ottenere giacche e berretti. Anni dopo, nella prigione di Corcoran, il problema era l’opposto: il caldo diventò così estremo da fargli perdere conoscenza.