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Top 2 sembra Top gun

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Ricorda il volo acrobatico di un aereo ma è l'organizzazione spaziale, sofisticata e fino a oggi inedita, che impedisce le collisioni durante la replicazione e la trascrizione del DNA. A regolare il fenomeno, che articola i filamenti di DNA in "loop", simili ai giri della morte delle pattuglie acrobatiche, è la topoisomerasi (Top2), che ha il compito di tagliare la doppia elica del DNA per ridurre le tensioni causate dallo srotolamento della molecola e poi di distenderla, perché possa duplicarsi. Il processo, così come è stato descritto nell'articolo pubblicato oggi su Cell, è stato visualizzato per la prima volta da Rodrigo Bermejo, ricercatore spagnolo del gruppo di Marco Foiani, dell'Istituto FIRC di Oncologia Molecolare e dell'Università di Milano: conoscendo meglio i meccanismi che nella cellula normale impediscono gli incidenti, si potrà intervenire in maniera più mirata per prevenire e curare gli errori del DNA che provocano il cancro.

Cell 4 settembre 2009

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BIOLOGIA

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L’impatto di una colata detritica, istante per istante

colata detritica a san vito di cadore

Durante l’impatto di una colata detritica su un ostacolo la forza cambia nel tempo, riflettendo la coesistenza e l’evoluzione di una fase solida e di una fase fluida nelle diverse porzioni del flusso. Un nuovo modello computazionale sviluppato al Politecnico di Milano riesce a tenere conto di entrambe le fasi in modo agile, aprendo la strada a strumenti più efficaci per la gestione del rischio associato a questi fenomeni.Nell’immagine: la colata detritica che ha invaso la strada statale Alemagna nei pressi di San Vito di Cadore (Belluno) tra giungo e luglio 2025.

Un gruppo di ingegneri del Politecnico di Milano ha messo a punto un modello computazionale più maneggevole di quelli disponibili finora capace di descrivere il comportamento delle colate detritiche, quelle frane in cui i comportamenti tipici di un solido coesistono con quelli tipici di un fluido. Il modello potrebbe essere usato per valutare l'impatto delle colate detritiche su strutture e infrastrutture esistenti e per progettare in modo più appropriato barriere per ridurre i loro effetti.