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Top 2 come Top gun

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Ricorda il volo acrobatico di un aereo ma è l'organizzazione spaziale, sofisticata e fino a oggi inedita, che impedisce le collisioni durante la replicazione e la trascrizione del DNA. A regolare il fenomeno, che articola i filamenti di DNA in "loop", simili ai giri della morte delle pattuglie acrobatiche, è la topoisomerasi (Top2), che ha il compito di tagliare la doppia elica del DNA per ridurre le tensioni causate dallo srotolamento della molecola e poi di distenderla, perché possa duplicarsi. Il processo, così come è stato descritto nell'articolo pubblicato oggi su Cell, è stato visualizzato per la prima volta da Rodrigo Bermejo, ricercatore spagnolo del gruppo di Marco Foiani, dell'Istituto FIRC di Oncologia Molecolare e dell'Università di Milano: conoscendo meglio i meccanismi che nella cellula normale impediscono gli incidenti, si potrà intervenire in maniera più mirata per prevenire e curare gli errori del DNA che provocano il cancro.

Cell 4 settembre 2009

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BIOLOGIA MOL

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I ricercatori e tecnologi INAF precari richiedono un intervento urgente alla Presidenza del Consiglio

In un prato, di notte, un telescopio che emette luce punta verso il cielo stellato

Pubblichiamo la lettera aperta con cui la Rete degli stabilizzandi INAF si rivolge alla Presidente del Consiglio per chiedere un intervento legislativo urgente che consenta di stabilizzare, come era stato in precedenza concordato, i molti ricercatori con contratti a termine in essere da molti anni. Oggi in INAF si contano 660 figure precarie su circa 1.920 addetti complessivi; oltre il 40% del personale di ricerca e tecnologia è in condizione di precarietà, e circa 300 persone avrebbero già i requisiti per una stabilizzazione immediata secondo la normativa vigente. Senza un nuovo intervento straordinario molte professionalità altamente qualificate rischiano di lasciare l’Ente o addirittura il Paese. Crediti immagine: Simone Delalande su Unsplash

Onorevole Presidente del Consiglio,

siamo ricercatori e tecnologi precari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

Con questa lettera aperta chiediamo il Suo intervento circa la drammatica situazione di precariato che si è venuta a creare.