Un servizio multimediale di raccolta di sms, e-mail e segnalazioni Twitter per monitorare lo svolgimento delle elezioni presidenziali in Afghanistan. Alive in Afghanistan è l’ultimo progetto di Small World News che ha offerto ai cittadini la possibilità di segnalare scorrettezze, manomissioni, intimidazioni ed incidenti nelle procedure elettorali dello scorso 20 agosto. Le informazioni sono raccolte attraverso la tecnologia di Frontline SMS e Ushahidi, già usati per altri progetti in paesi in via di sviluppo. Questi servizi hanno permesso alle popolazioni di aree remote di inviare notizie su incidenti e alterazioni nelle procedure di voto, in modo da renderle disponibili e “visualizzabili” on-line sulla mappa del paese.I messaggi di testo, verificati ed integrati con il contributo di una fitta rete di giornalisti professionisti dell’agenzia Pajhwok Afghan News, servono a mantenere continuamente aggiornato il sito. E i dati raccolti sono rappresentati in mappe interattive facilmente accessibili a tutti. I limiti del sistema sono evidenti, solo una minoranza della popolazione ha la possibilità di contribuire e di consultare questo servizio, ma l’iniziativa è un buon punto di partenza per la libera diffusione delle informazioni. Un valido tentativo di mettere la tecnologia al servizio dell’informazione e della correttezza.
Elezioni afgane: controllo web
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Neanderthal dal dentista?

Dagli oranghi che si spalmano impacchi vegetali contro l’infiammazione, fino alle api che difendono l’alveare con sostanze antimicrobiche: la medicina che conosciamo ha radici molto profonde, antiche e condivise. Alice Mosconi ci porta in un viaggio nella zoofarmacognosia, nel quale sfuma il confine tra istinto, apprendimento e cultura, nel quale si incontrano specie lontane e vicine, dagli oranghi di Borneo ai nostri antenati tra i ghiacci delle Alpi. In una storia naturale della cura prima dei camici bianchi.
Nell'immagine di copertina: elaborazione grafica da Zubova AV et al, PLOS One (2026). Licenza: CC BY 4.0
Quando pensiamo alla medicina, la immaginiamo come una pratica relativamente recente (almeno quella che funziona) e appannaggio solo della nostra specie. Ma la ricerca del benessere, o, per lo meno, il tentativo di alleviare il dolore o combattere una malattia è qualcosa di molto più antico e molto più diffuso anche negli animali non umani di quanto siamo disposti ad ammettere.